LEGGI E POLITICA

Assologistica chiede abrogazione della Legge Fiscale sui depositi Iva

29 ottobre 2016

La legge di Bilancio 2017, con l’annesso decreto legge fiscale (n.193 del 22/10/2016), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale (GU n.249 del 24­10­2016), ha interessato il flusso merceologico commerciale che attraversa il nostro Paese, penalizzando fortemente l’attività dei depositi Iva. È la denuncia che arriva da Assologistica, secondo la quale, se il decreto non subirà modifiche, c’è il rischio che «a partire dal 1° aprile del 2017 scompaia del tutto anche quello spiraglio di flessibilità concesso dalle vigenti normative … e gli operatori non potranno più neppure beneficiare del pagamento dilazionato dell’Iva rispetto al versamento dei dazi doganali nei confronti delle merci che transitano nei depositi IVA, perdendo competitività nei confronti dei concorrenti nordeuropei». Proprio per questo l’associazione che raggruppa operatori specializzati nella logistica conto terzi chiede espressamente l’eliminazione delle parti in questione del decreto.

Assologistica ricorda pure che nel resto d’Europa l’Iva è versata successivamente e distintamente dal pagamento dei dazi doganali, mentre in Italia, specie dopo l’approvazione delle normative ricordate, i due pagamenti saranno esclusivamente contestuali, senza più alcuna deroga.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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