LOGISTICA

Monfalcone: accordo a tre per spostare in Italia il flusso di veicoli Europa-Asia

3 novembre 2016

Tre attori logistici come Compagnia Portuale di Monfalcone, DB Cargo Logistics, vale a dire il comparto che all’interno del gruppo tedesco si occupa di trasporto merci ferroviario, e Wallenius Wilhelmsen, operatore logistico globale frutto della recente fusione tra due compagnie (Wallenius Lines e Wilh. Wilhelmsen) allo scopo di rendere più efficiente l’azione commerciale e amministrativa dei partner tramite sinergie stimate tra i 50 e i 100 milioni di dollari, hanno messo nero su bianco un accordo di collaborazione che potrebbe essere considerato una sorta di modello per la rinascita logistica del Paese. Per la semplice ragione che, con questo accordo, i tre attori citati creano una joint venture il cui nome è tutto un programma – «Monfalcone Hub del Mediterraneo» - che ha come scopo quello di realizzare progetti logistici, di cui il primo, decisamente importante, riguarda lo spostamento in Friuli Venezia Giulia di tutto quel flusso di veicoli che dall’Europa prende la via dell’Asia, solitamente salpando dai porti del Mare del Nord. Un’operazione giustificata, come da anni si ripete, dal minor transit time garantito dai porti italiani: nel caso di Monfalcone il vantaggio temporale rispetto al tragitto seguito dai porti nordeuropei è di ben otto giorni.

L’accordo prevede pure che la Compagnia Portuale investa pure in attrezzature e formazione, così da dotarsi di quanto necessità a gestire il nuovo business. Tutto questo avrà con ogni probabilità anche interessanti ricadute occupazionali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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