FINANZA E MERCATO

CCNL dei dirigenti dell’autotrasporto: c’è l'accordo

15 novembre 2016

È stato rinnovato il contratto nazionale collettivo dei dirigenti di aziende di autotrasporto e spedizione merci. Il contratto, siglato da Manageritalia e Confetra, interessa quasi 1.000 dirigenti e prevede un aumento retributivo, un potenziamento del welfare e delle politiche attive, una rimodulazione delle tutele in uscita, un accrescimento delle agevolazioni contributive al welfare contrattuale.

Entrando nei dettagli, bisogna ricordare che il contratto decorre (retroattivamente) dal 1° gennario 2015 e termina alla fine del 2018. L’aumento retributivo previsto, quindi, prevede una parte una tantum di 3.500 euro non assorbibili (da versare in due rate: una a marzo 2017 e l’altra a marzo 2018), relativa al biennio già trascorso. In più, un altro contributo retributivo è previsto in caso di trasferimento della sede aziendale. Più precisamente se il dirigente, nella precedente sede di lavoro, fosse stato residente in un’abitazione di proprietà, gli sarà riconosciuto, per una durata non inferiore a 18 mesi, un importo corrispondente al 50% del canone di locazione.

La previdenza complementare Mario Negri invece aumenta di 400 euro per l’intera durata contrattuale (quindi dal 2015 al 2018).

Altra previsione riguarda la concessione di un voucher di 5.000 euro da spendere in caso di ricollocazione del dirigente presso società convenzionate oppure come fondo di autofinanziamento per l’avvio di attività imprenditoriali. Dal punto di vista delle politiche passive, invece, si registra una riduzione che si manifesta rispetto ai termini di preavviso del licenziamento e alla determinazione dell’indennità risarcitoria per il licenziamento ingiustificato. Maggiori tutele scattano invece in caso di malattie molto gravi, mentre diminuiscono di fronte alle altre.

Infine, per attrarre o trattenere manager nelle imprese sono previste riduzioni contributive al welfare contrattuale (sanità, previdenza, copertura rischi e formazione), mentre una nuova sezione – denominata “Produttività e Benessere” – serve a favorire azioni finalizzate a favorire buone pratiche di age management e di welfare aziendale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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