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Fai e Confindustria polemizzano sui sostegni all'autotrasporto: poi Vicari conferma rimborsi accise

21 novembre 2016

Vi ricordate le polemiche che la scorsa stagione anticiparono la definitiva conferma del rimborso delle accise? Quest’anno sembrava stesse per andare in onda una sorta di replica, annunciata da qualche interpretazione di stampa relativa al decreto fiscale, che aveva fatto temere che fosse nell’aria una riduzione dei rimborsi delle accise. Poi, come ulteriore elemento di prova a sostegno della buia notizia, arrivava l’ennesima presa di posizione un esponente di Confindustria – il presidente del Gruppo Logistica e Trasporti, Pietro Ottolenghi – contro gli «eccessivi» trasferimenti dello Stato all’autotrasporto. Come a dire, da una parte si produce l’assist e dall’altra si mette in rete.

Ovviamente, la cosa ha fatto indispettire molti, tanto che il presidente di FAI-Conftrasporto Paolo Uggè ribatteva piccato a Ottolenghi, ricordandogli che «a usufruire delle risorse trasferite all’autotrasporto è proprio quel sistema produttivo che nei convegni chiede il taglio degli ’eccessivi’ aiuti concessi al trasporto su gomma».

Poi, però, quando gli animi erano sul punto di surriscaldarsi troppo, è giunta, come puntuale paciere, una rassicurazione del sottosegretario ai Trasporti, Simona Vicari, che chiariva ufficialmente che «nulla cambia rispetto a quanto finora era previsto in materia» di accise.

« Ad ogni modo – ha aggiunto la senatrice delegata dal ministero a gestire la materia dell’autotrasporto – garantisco il mio costante impegno affinché la misura che, siamo consapevoli, abbia un'importanza strategica per il settore, sia assicurata alle imprese di trasporto. Prosegue, quindi, la collaborazione con le associazioni di categoria al fine di individuare le soluzioni ottimali per la risoluzione delle problematiche del settore».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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