UFFICIO TRAFFICO

A13: aveva il tachigrafo manomesso, ma è scoperto perché senza patente

1 dicembre 2016

Chi sa di essere in difetto dovrebbe essere accorto. Invece finisce per pensare di essere imponibile. Altrimenti non si spiega quanto accaduto ieri, lungo la A13, vicino Ferrara Sud, dove la polizia stradale di Altedo si è accorta che un conducente di un camion viaggiava in direzione nord senza avere le cinture di sicurezza. A quel punto, prima di fargli il verbale per questa infrazione, hanno tirato fuori il Police Controller, il software di cui dispone la polizia per scaricare e analizzare velocemente eventuali “buchi”  nei dati registrati sul tachigrafo, e verificato che tutto fosse regolare sui tempi di guida e di riposo. 

Invece lì veniva fuori che l’autista di 47 anni, alle dipendenze di una ditta di Reggio Calabria, aveva un tracciato decisamente particolare, con stop improvvisi delle registrazioni. Così hanno portato il camion in un’officina appena fuori dell’autostrada e lì hanno scoperto l’esistenza di una manomissione che consentiva all’autista di staccare e attaccare le registrazioni a proprio piacimento. 

A quel punto le sanzioni. Nell’ordine: 1.669 euro di multa, sospensione per 15 giorni della patente, decurtazione di 10 punti. Fin qui l’autista. Per l’azienda scattava una sanzione di stesso importo, il pagamento delle spese di officina e soprattutto la segnalazione all’Ispettorato del Lavoro per effettuare controlli sugli ulteriori veicoli del parco. 

Se avesse avuto la cintura…

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