ACQUISTI

Krone Coil Liner, buca più piccola per risparmiare sulla tara

1 dicembre 2016

Un’evoluzione di gamma riduce il peso del semirimorchio portacoil senza però penalizzarne la robustezza, in attesa del rivoluzionario Profiliner atteso per il 2017

Buca coil più corta – con coperchio rinforzato – per risparmiare sulla tara e sui costi di gestione. È la principale novità della versione del Coil Liner centinato alla francese che Krone ha allestito su richiesta di un cliente di Real Trailer, importatrice per l’Italia della casa tedesca. Si tratta in sostanza di un’evoluzione della gamma Coil che ha portato a un semi più leggero, ma che mantiene elevata la robustezza tipica della linea.

La tara del veicolo è di 7.420 kg, compreso il portabancale centrale da 20 pallet, inferiore di 150 kg rispetto al modello standard. L’altezza ralla è di 1.200 mm, con il collo anteriore di 152 mm. La buca coil possiede angolazioni modificate per avvicinare maggiormente i coil più piccoli e misure più ridotte, da 8840 a 8592 mm di lunghezza, incluse 8 paia di tasche per piantane, che sono state viceversa aumentate come numero complessivo. La buca di circa 25 cm più corta significa risparmio di peso e minori costi, a parità di funzionalità di utilizzo. Il coperchio della buca coil è stato rinforzato, mentre la guainatura è brevettata Krone per non graffiare i coil preverniciati.

Il semirimorchio possiede molte altre interessanti particolarità, tra cui cerchi in lega Alcoa Dura Bright; tre assali BPW da9.000 kg, con il 1° asse sollevabile e il 3° sterzante; la gommatura Michelin X Line Energy T 385/65 R 22,5 (ma disponibile anche nella misura 385/55 R 22,5). Diverse le parti in alluminio, tra cui la testata e le porte posteriori. Presenti anche i ganci nave IMO e 10 paia di anelli fermacarico, incassati a pianale. I teli laterali vengono chiusi infine mediante cricchetti con cinghia. Il prezzo è sui 38 mila euro.

Nel frattempo per il 2017 è annunciato l’arrivo del nuovo Profiliner, probabilmente a maggio durante il Transport Logistic di Monaco.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home