ACQUISTI

La manutenzione «sartoriale» di Scania

6 dicembre 2016

Il cliente Scania non deve più preoccuparsi per la manutenzione dei propri mezzi. È l’officina che lo contatta, secondo le reali condizioni di utilizzo del veicolo, per programmare gli interventi di manutenzione necessari. L’obiettivo è quello di ridurre i fermi macchina e aumentare la produttività e disponibilità del veicolo: in breve, maggiore redditività

Si chiama «manutenzione con piano flessibile» e si traduce in un servizio su misura, di taglio sartoriale. È il nuovo approccio Scania verso la manutenzione dei veicoli che non si basa più solo sui chilometri percorsi dal mezzo ma sulle sue reali condizioni di utilizzo. In che modo? Grazie alla connettività e agli oltre 210 mila i veicoli del Grifone connessi nel mondo. 

Una rete di informazioni che in tempo reale he conse un monitoraggio costante dei veicoli connessi. In questo modo si contribuisce a prevenire eventuali usure e intervenire in maniera predittiva limitando al minimo i tempi di fermo macchina. Il nuovo servizio di assistenza e manutenzione, così come tutti gli altri servizi che compongono l’offerta Scania, può quindi essere programmato sulla base dei dati raccolti, senza margine d’errore e andando a effettuare solo gli interventi necessari, nel momento in cui ce ne è realmente bisogno. I dati diagnostici del veicolo vengono scaricati da remoto prima che questo arrivi in officina, consentendo a quest’ultima di programmare appositamente l’assistenza e di essere attrezzata al meglio, in modo da rendere il “pit-stop” davvero rapido, con tecnici e pezzi di ricambio sempre disponibili. Inoltre è importante sottolineare che la manutenzione Scania con piano flessibile, non si limita al solo trattore, ma monitora i bisogni dell’intero veicolo, inclusi rimorchio e allestimento.

«La considerazione che ha portato all’elaborazione e alla creazione di questo servizio si basa sul fatto che il livello di manutenzione richiesto è diverso da veicolo a veicolo: questo perché esso è influenzato da diversi fattori, quali il lavoro che il mezzo deve svolgere e lo stile di guida dell’autista – ci spiega Sabrina Loner, responsabile servizi di assistenza di Italscania - Un veicolo che di norma lavora in pianura potrebbe, ad esempio, richiedere più assistenza se d’un tratto le sue operazioni venissero spostate su strade montuose. Oppure, guidare in ambienti polverosi ha un impatto sulla frequenza con cui è necessario cambiare il filtro dell’aria. Il compito del nostro team è quello di elaborare continuamente i dati raccolti da ogni veicolo e di determinare il corretto momento di intervento per ciascun componente. Se fattori quali i chilometri percorsi, la velocità media, la temperatura dell’olio, il peso medio del carico, o il consumo di carburante variano, la manutenzione delle componenti da riparare viene adattata di conseguenza, anticipandola o posticipandola a seconda delle necessità».

Il piano di «manutenzione con piano flessibile» viene costantemente ricalcolato e, all’avvicinamento della visita in officina, viene inviato al portale di Fleet Management e all’officina Scania di riferimento. Saranno proprio le officine Scania a contattare ogni singolo cliente nel momento opportuno per prenotare un intervento di manutenzione. Un modo con cui il costruttore svedese punta a ridurre drasticamente il rischio di inattese e costose fermate a causa di guasti inaspettati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home