FINANZA E MERCATO

Conferenza Onu sul clima. Scania in prima linea per un trasporto sostenibile

8 dicembre 2016

La conferenza Onu sul clima Cop 22 di Marrakech si è chiusa con la decisione di definire, entro dicembre 2018 ,le regole per attuare l’Accordo di Parigi, che si impegna a mantenere l’aumento di temperatura entro i due gradi. Scania ha preso parte alla conferenza per riconfermare il proprio impegno verso un futuro maggiormente sostenibile attraverso un piano d’azione concreto. 

«Noi di Scania siamo convinti che esistano delle strade percorribili alla nostra portata e che possiamo aiutare su scala globale a costruire un sistema di trasporto sostenibile - ha affermato Henrik Henriksson, Presidente e CEO di Scania - Questo richiede un allineamento ai principi della visione ampia ed olistica di Scania, e la buona notizia è che i mezzi per farlo sono ampiamente disponibili. Quello che dobbiamo fare è concentrarci sull’utilizzo di carburanti alternativi, sull’elettrificazione e sui sistemi di trasporto intelligente. E dobbiamo concentrarci su tutte queste aree contemporaneamente, visto che l’una è di supporto all’altra».

L’aumento della popolazione, l’incremento dell’urbanizzazione, la crescita economica e il progreesivo aumento delle-commerce porteranno a una continua domanda di mobilità. Una crescita che necessariamente deve essere gestita riducendo di pari passo le emissioni, la dipendenza dal combustibile fossile e l’impronta di carbonio.
L’obiettivo di decarbonizzazione dell’UE per il 2030 si concretizza in un taglio del 40% delle emissioni dei gas serra rispetto ai livelli del 1990 e nel raggiungimento di una quota di energie rinnovabili di minimo il 27% sul consumo energetico totale. Per il 2050, l’obiettivo è quello di ridurre le emissioni dell’85/90%.

Secondo il costruttore svedese, raggiungere questi obiettivi nel settore del trasporto non solo è possibile, ma potrà anche avvenire velocemente grazie a strategie di trasporto intelligente che comprendono l’ottimizzazione dei carichi, la pianificazione delle rotte e una maggior intermodalità fra i sistemi di trasporto. L’incremento dell’utilizzo di biocarburanti rinnovabili accelererà inoltre questa trasformazione e, con la graduale introduzione di veicoli elettrici, il settore del trasporto europeo potrebbe fare a meno dei combustibili fossili entro la fine del 2050.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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