UFFICIO TRAFFICO

Esplode il fornello nella cabina del camion: gravi ustioni per autista 44enne

12 dicembre 2016

C’erano una volta le trattorie dei camionisti, quelle in cui il parcheggio pieno di camion all’esterno, era garanzia di buona e abbondante cucina, a prezzi abbordabili per tutte le tasche. C’erano una volta e forse molte ci sono ancora. Ma sono i camionisti spesso a non potersele permettere. Così, bisogna arrangiarsi. Lo fanno gli autisti stranieri, che magari dispongono di scarse risorse, ma anche molti italiani, che cercano economie per riuscire a far quadrare i conti.

Poi, paradossalmente questa forma di risparmio genera l’imprevisto. Ieri mattina, intorno alle 10,20 un autista di 44 anni aveva parcheggiato il proprio camion all’area di servizio Brianza, lungo la Torino-Milano. Aveva fame e aveva pensato di cucinarsi qualcosa. Andare al bar della stazione di servizio neanche a pensarci. E così ha deciso per il fai da sé. Con una qualche leggerezza, perché, vista la temperatura un po’ rigida (appena sopra lo zero), ha deciso di accendere il fornellino direttamente all’interno della cabina. Cosa sia successo, nessuno lo sa con precisione. Ma a un certo punto sono divampate le fiamme. Ed erano così tante da investire il povero conducente in maniera diretta, procurandogli ustioni estese e particolarmente gravi. Così tanto gravi che addirittura per assisterlo hanno pensato di attivare il soccorso con l’elicottero, atterrato direttamente nell’area di sosta per caricarlo e per ricoverarlo in codice rosso all’ospedale Niguarda.

A quanto si sa, non è in pericolo di vita, ma di certo prima di tornare a lavorare passeranno molte settimane. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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