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Da Jungheinrich i nuovi elettrici a timone

2 maggio 2011

Lanciata sul mercato una nuova generazione di carrelli elevatori elettrici a timone con sollevamento razze, siglati Jungheinrich.

La nuova serie di carrelli, disponibile nel modello EJC 212z/214z/216z, è molto più versatile grazie al rinnovato concetto di portata che rispetto alla precedente generazione, progettata per capacità di portata fino a 1.400 kg (EJC 214z) e 1.600 kg (EJC 216z), è di soli 1.200 kg, con vantaggi in termini di maggiore flessibilità e di opportunità d’impiego. La nuova generazione si contraddistingue anche per la regolazione elettronica del sollevamento delle razze, che consente all’operatore di superare senza sforzi gli ostacoli convenzionali in magazzino come rampe, pedane, raccordi di carico ma anche i dislivelli di pavimentazione. Ciò significa economicità nei consumi e massime rese di movimentazione soprattutto grazie ad altezze di sollevamento di oltre 5 metri, elevate portate residue, una potente accelerazione e lunghe autonomie d’esercizio durante le fasi di prelievo e stoccaggio del carico. Grazie all’utilizzo della tecnologia trifase Jungheinrich a basso impatto ambientale ed esente da manutenzione, l’EJC offre superiori capacità di prestazioni contemporaneamente a una riduzione dei costi, permettendo anche all’operatore, attraverso la speciale opzione dell’elevatore a timone, di trasportare due pallet contemporaneamente, raddoppiando così la velocità di movimentazione. Uno sterzo elettrico in opzione permette di ottimizzare ulteriormente i comandi assicurando una guida senza sforzo. Nel caso di spazi particolarmente ristretti, come per esempio a bordo automezzo, il mezzo si lascia manovrare in modo particolarmente sensibile tramite il timone in posizione verticale e un tasto di marcia lenta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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