LOGISTICA

Delrio inaugura il terminal di Livorno Darsena

19 dicembre 2016

È stato inaugurato il nuovo terminal di Livorno Darsena, che consente il collegamento ferroviario diretto tra il porto e la linea Tirrenica, a Nord alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, dell’AD e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile; del commissario dell’Autorità Portuale di Livorno, Giuliano Gallanti, oltre al sindaco di Livorno, Filippo Nogarin e al presidente della Provincia, Alessandro Franchi.

Il nuovo terminal ha richiesto un investimento economico di circa 40 milioni di euro, di cui 7 previsti dal Contratto di Programma 2012-2016, parte investimenti, sottoscritto da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e la quota restante a carico della Regione tra fondi propri e fondi europei.

L’opera permetterà il passaggio delle merci dai container direttamente sulla rete ferroviaria nazionale con l’eliminazione del passaggio dallo scalo merci di Livorno Calambrone per tutti i treni provenienti o diretti alla Darsena Toscana, sfruttando il collegamento diretto con la linea Tirrenica che permetterà di portare i treni nelle immediate vicinanze della Darsena, riducendo i tempi di passaggio dei carri da e per l’area portuale.

«Oggi a Livorno si tocca con mano il significato delle ‘opere utili’ - ha affermato il ministro Graziano Delrio - Opere che comportano più efficienza, più competitività, più sostenibilità. A Livorno Darsena, con il nuovo terminal merci, completiamo l’ultimo miglio che consentirà a tutta la logistica, e quindi alle imprese che ne fruiscono, di essere efficace, mettendo in dialogo diretto il Sistema Mare con la rete ferroviaria. È una parte della cura del ferro che abbiamo somministrato al sistema infrastrutturale e dei trasporti merci prevista anche nella Riforma della portualità. Una cura quotidiana, fatta di obiettivi chiari, per potenziare la capacità di risposta a beneficio della crescita del Paese. L’intermodalità ferro-mare tra porti e corridoi europei è una delle chiavi per garantire efficienza e innovazione al sistema produttivo del Paese. Si continuerà a lavorare su questa strada con determinazione per sviluppare appieno le potenzialità delle interconnessioni che oggi si offrono a Livorno».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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