LEGGI E POLITICA

Ecco quali infrazioni dal 2017 determinano perdita dell'onorabilità e cancellazione dall'Albo

11 gennaio 2017

Tra i requisiti richiesti per accedere alla professione di autotrasportatore figura anche quello dell’onorabilità, forse fino a oggi considerato un po' timidamente. Dal 1° gennaio 2017, invece, con l’inizio dell’applicazione del Regolamento n.403/2016 del 18 marzo 2016, esiste una lunga serie di infrazioni, ulteriori rispetto a quelle riportate nell’allegato IV del Regolamento 1071/2009, che possono arrivare a far perdere questo requisito necessario per l’iscrizione al REN e all’Albo degli Autotrasportatori. Le infrazioni riguardano diverse materie e comprende i tempi di guida e di riposo, l’orario di lavoro, l’utilizzo del tachigrafo, la documentazione di bordo, il controllo tecnico su strada, i pesi e alle dimensioni dei veicoli, la qualificazione iniziale e la formazione periodica dei conducenti, la patente di guida e il trasporto di merci pericolose. Ma soprattutto ogni infrazione viene catalogata con un preciso livello di gravità, da quelle normalmente gravi (IG), a quelle molto gravi (IMG) fino a quelle giudicate di immediato rischio per la sicurezza stradale (IPG). Peraltro, se le infrazioni gravi o molto gravi vengono reiterate e quindi commesse più volte, anche la loro considerazione si aggrava. Per la precisione questo “salto” di gravità avviene dopo aver commessa tre infrazioni in un anno.

Il numero di infrazioni per conducente per anno è costituito da un valore medio che si calcola dividendo il numero totale di tutte le infrazioni dello stesso livello di gravità per il numero medio di conducenti occupati durante l’anno. In pratica per calcolare la frequenza si tiene conto del numero dei conducenti dell’impresa (media annua) e del periodo di riferimento (almeno 1 anno dalla data del controllo), stabilendo poi le seguenti equazioni:
· 3 IG/per conducente/per anno = 1MG;

· 3 IMG/per conducente/per anno = avvio della procedura nazionale sull’onorabilità.

A questo punto per capire come vengono considerate le singole infrazioni non rimane che andare a consultare la tabella inserita nel Regolamento.

Ricordiamo pure che il Regolamento n. 403/2016 ha aggiornato il livello di gravità delle infrazioni già presenti nella Direttiva n.22/2006 per il “Sistema di Classificazione del Rischio” in cui si prevedono controlli più frequenti per le imprese che commettono più frequentemente infrazioni. In particolare, il D.M. 24.10.2014 ha previsto che i controlli scattino per le imprese che in un anno superino i 100 punti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home