LEGGI E POLITICA

Unatras scrive al sottosegretario Vicari per riaprire il tavolo sull'autotrasporto

13 gennaio 2017

Il presidente di Unatras Amedeo Genedani torna a scrivere al sottosegretario Simona Vicari chiedendole un incontro per ragionare su come sbloccare diversi temi rimasti in sospeso dall'autunno scorso. In particolare, Unatras mette sul tavolo quattro questioni che devono essere urgentemente affrontate in sede politica.

Una questione tuttora appesa riguarda «l’emanazione della circolare Inps per l’attivazione, per l’anno 2016 e nell’ambito della disciplina sugli aiuti de minimis, della decontribuzione per gli autisti impiegati nei trasporti internazionali». Una circolare più volte annunciata ma non ancora emanata.

Altro tema spinoso è la «sostanziale paralisi del trasporto eccezionale, dovuta all’atteggiamento degli enti proprietari delle strade che, soprattutto per i trasporti eccezionali per massa che interessano tratti di strada con ponti o cavalcavia, dopo il tragico crollo del Ponte Annone Brianza del 28 ottobre scorso non si assumono più la responsabilità di rilasciare/rinnovare le autorizzazioni».

Riguarda i divieti alla circolazione per i mezzi pesanti un altro nodo da sciogliere con «il necessario ripristino della deroga di due ore per l’inizio e la fine dei divieti di circolazione da/per la Sicilia nel calendario divieti 2017, poiché permangono delle difficoltà oggettive dovute ai lunghi tempi di attesa per il traghettamento».

La quarta questione aperta che il presidente di Unatras vuole chiudere riguarda «i nuovi adempimenti richiesti dall’Austria alle imprese che effettuano trasporti internazionali da/verso quel Paese o trasporti di cabotaggio, alcuni dei quali (vedi la traduzione in tedesco della busta paga e del bonifico di accredito dello stipendio) ci sembrano francamente sproporzionati rispetto all’obiettivo della norma di combattere il dumping sociale». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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