LOGISTICA

Trieste: in partenza il primo collegamento intermodale Kiel-Göteborg

23 gennaio 2017

Prende il via, mercoledì 25 gennaio, il primo collegamento operativo lungo il corridoio TEN-T Adriatico-Baltico con il treno intermodale a lunga percorrenza sulla direttrice Kiel-Göteborg, per il trasporto di contenitori, semirimorchi e casse mobili che arrivano (o partono) via mare dalla Turchia e dalla Grecia destinati al mercato dell’area baltica (e viceversa) aprendo così nuovi business sui mercato di Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia. Il treno, che partirà alla mattina alle ore 11:00 da Trieste, raggiungerà Kiel in Germania, in poco più di un giorno, cioè alle 13:00 del giorno successivo. Da qui poi il carico proseguirà via mare per arrivare alla destinazione svedese di Göteborg, nella mattinata di venerdì 27 gennaio.

Il nuovo collegamento è stato avviato su richiesta della EKOL, operatore logistico che da tempo utilizza il Terminal EMT del Molo VI e che di recente ne ha acquisito la partecipazione di maggioranza. Alla realizzazione del prodotto intermodale collaborano TX Logistik AG e Mercitalia Rail per la trazione ferroviaria, Alpe Adria, la stessa TX Logistik AG in qualità di MTO e Stena Line che cura la prosecuzione marittima fino a Göteborg.

Il treno, che sarà composto da 16 carri “Poche” doppi, con una capacità di carico pari a 32 UTI (unità intermodali da 45’ o 13,6 metri), inizialmente avrà una frequenza di 1 treno in andata/ritorno a settimana. Una frequenza che dovrebbe presto essere implementata fino a tre rotazioni settimanali in ragione dei crescenti volumi di carico.

La distanza ferroviaria coperta tra Trieste e Kiel è pari a 1.360 Km, a cui si aggiungono 234 miglia marine per la destinazione finale di Göteborg, con un transit time ferroviario di 26 ore e di 14 ore via ferry per la tratta marittima.

«Questo progetto conferma la grande vocazione ferroviaria di Trieste – ha affermato Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale – Non solo consolidiamo il ruolo del porto quale gate di accesso preferenziale al mercato del Centro-Est Europa, ma possiamo espandere il nostro bacino di mercato fino al versante Nord del continente, arrivando alla Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia».


© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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