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Perdita dei punti sulla CQC: ecco cosa prevede una nuova circolare ministeriale

23 gennaio 2017

Dopo le quattro o cinque circolari ministeriali che soltanto negli ultimi dieci mesi sono state dedicate alla Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), se ne aggiunge adesso un’altra (prot. 673/8.7.3) datata 11 gennaio 2017. Ovviamente non stravolge i contenuti della precedente normativa, ma tappa un paio di buchi che si erano creati. Il primo riguarda un incrocio di possibilità strano e interessa in particolare chi attualmente è titolare di patente delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B, BE, C1, C1E, D1 ,D1E senza obbligo di cambio automatico. Se questi infatti intende svolgere la prova pratica di revisione con veicolo dotato di cambio automatico, nell’ipotesi in cui superi l’esame dovrà poi chiedere un duplicato della patente per poter scrivere, in corrispondenza della categoria per la quale ha sostenuto la prova di revisione, il codice comunitario armonizzato «78».

La seconda è forse più importante, ma in parte scontata. Riguarda il caso in cui il titolare della CQC perda completamente il punteggio sulla carta oppure quando, dopo la notifica di una prima violazione che comporta una perdita di almeno cinque punti, commetta altre due violazioni non contestuali, nell’arco di dodici mesi dalla data della prima violazione, che comportano ciascuna la decurtazione di almeno cinque punti.

Ebbene in questi casi di perdita totale del punteggio sulla carta di qualificazione del conducente, il titolare deve sottoporsi a esame di revisione della qualificazione CQC posseduta. Se invece un autista è titolare di qualificazione CQC sia per il trasporto di merci che di persone, l’esame di revisione verterà sul programma previsto per il titolo abilitativo necessario alla guida del veicolo con cui ha commesso l’infrazione che ha determinato la maggiore decurtazione di punteggio. Se, invece, l’autista ha subito, alla guida di veicoli di categoria diversa, la stessa decurtazione di punteggio, l’esame di revisione si svolge «secondo il programma previsto per il titolo abilitativo necessario alla guida del veicolo con cui ha commesso l’ultima infrazione».
Nel caso di esito negativo dell’esame è disposta la revoca di tutte le qualificazioni CQC.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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