LOGISTICA

AICAI: «Verifiche doganali dalle 8 alle 18; così è difficile competere»

25 gennaio 2012
Il trasporto delle merci viaggia per oltre l’80% su gomma? E come potrebbe essere altrimenti. Il ferro sta progressivamente arretrando. E il cargo aereo viene schiacciato dalla cieca burocrazia, affidata a rigidi orari di ufficio.
E' la denuncia che arriva dall’AICAI (Associazione Italiana Corrieri Aerei Internazionali), che ha scritto al governo per richiamare l’attenzione sulla necessità di rivedere l’attuale legge che fissa gli orari delle verifiche doganali sulle merci in orari ridotti: dalle 8.00 alle 18.00 dei giorni feriali e dalle 8.00 alle 14.00 il sabato.
Inoltre è richiesto un pagamento a parte dei servizi resi al di fuori dell’orario previsto: costi che non hanno riscontro in nessun Paese della Comunità e contrastano con il principio della libera circolazione delle merci e con la completa informatizzazione delle operazioni doganali, voluta dalla Comunità Europea per facilitare i commerci e ridurne i costi.
La richiesta di AICAI è semplice e di buon senso: estendere sulle 24 ore le attività di controllo doganale merci negli aeroporti di frontiera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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