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Commerciali Volkswagen, record di vendite nel 2016 in Italia

25 gennaio 2017

Il costruttore tedesco ha consegnato nella Penisola 11.411 veicoli (+46% rispetto al 2015). I modelli più commercializzati sono stati il Caddy (5.535 pezzi, +62,6%) e il Transporter (4.244 unità, +42,7%)

L’effetto negativo del Dieselgate sembra essere ormai un ricordo lontano per Volkswagen Veicoli Commerciali. L’azienda di Wolfsburg ha chiuso il 2016 in gloria, con 480.064 mezzi consegnati a livello mondiale (+11,4% rispetto ai 430.900 leggeri del 2015). E anche in Italia il successo è stato sbalorditivo: 11.411 unità per un +46,1% rispetto all’anno precedente (7.809 veicoli), la miglior crescita per l’Occidente europeo in termini di percentuale.

I modelli più venduti nello Stivale sono stati il Caddy con 5.535 veicoli (+62,6% rispetto ai 3.404 del 2015) e il Transporter con 4.244 mezzi (+42,7% rispetto ai 2.974 del 2015), ma anche gli Amarok (372 contro 357, +4,2%) e i Crafter (1.260 contro 1.074, +17,3%) sono risultati in crescita.

Alzando lo sguardo oltre confine, per quanto riguarda l’Europa Occidentale, le vendite 2016 sono state di ben 329.400 unità (+15,7%). In Germania sono stati consegnati circa 124.000 veicoli (+11,6%), in Spagna 13.400 unità (+27,7%), in Francia 19.300 (+24,8%,) e nel Regno Unito 50.100 (+5,8%). Soddisfacenti anche i risultati del Gruppo tedesco in Europa orientale con la consegna di 36.500 leggeri (+16,9%).

Segno positivo pure per America del Nord (+24,7%, 8.500 unità), Africa (+6,3%, 16.100 unità), Medio Oriente (+2,6%, 35.600 unità) e Regione Asia/Pacifico (+1,3%, 21.700 unità). Unica défaillance il Sud America dove le consegne hanno registrato un -12,7% (32.300 veicoli), probabilmente a causa della situazione di instabilità economica dell’area.

Guardando infine ai modelli su scala planetaria crescita notevole per la gamma T (199.700 veicoli per un +16,7%) e il Caddy (162.800; +22,6%), mentre sono in leggero calo Amarok (69.200 con il -9,5%) e Crafter (48.400; -4,1%).

Adesso l’attenzione è tutta concentrata sull’esordio italiano del nuovo Crafter, atteso per il prossimo marzo (da noi testato di recente in Spagna e di cui potrete leggere sul prossimo numero di febbraio di Uomini e Trasporti).

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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