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Bye Bye CNA-Fita: Fitalog entra in Assotir

25 gennaio 2017

Fitalog Service entra in Assotir. La notizia suscita scalpore. Parliamo infatti di una società che, circa vent’anni fa, è nata per fornire un supporto alle imprese di autotrasporto, per aiutarle a crescere e a qualificarsi e soprattutto per ridurne i costi di esercizio gestendo gli acquisti in maniera collettiva. Ma come tradisce il nome, la sua origine scaturisce all’ombra della CNA-Fita. E d’altra parte anche alcuni dei suoi principali dirigenti provengono da un’esperienza all’interno di questa organizzazione.

Poco più di un anno fa, però, erano sorti dei dissapori tra Fitalog e CNA-Fita, da quando in particolare su una rivista di settore (Corriere dei Trasporti) era apparsa un’inchiesta sulle presunte infiltrazioni di organizzazioni malavitose all’interno dei consorzi di servizio di emanazione delle associazioni di categoria. In Fitalog non avevano gradito la cosa e il presidente Enrico Bini e il suo vice Franco Coppelli avevano querelato, oltre a direttore ed editore della rivista, anche la stessa presidente di CNA-Fita, Cinzia Franchini, accusandola di calunnia, diffamazione e turbata libertà dell’industria e del commercio. Poi, dopo che il Tribunale di Terni aveva archiviato il tutto, considerando l’inchiesta rispettosa del diritto di cronaca, la stessa Franchini aveva controquerelato Bini e Coppelli.

Insomma, che tra associazione e società di servizi non ci fossero più buoni rapporti era chiaro. Mancava soltanto l’atto formale di separazione e quello di inizio di una nuova relazione. Quella che Fitalog inizia ora con l’associazione presieduta da Anna Manigrasso, la quale ha rimarcato come «l’ingresso del nuovo socio - che rappresenta, nel proprio specifico ambito di attività, uno dei principali player nel panorama italiano - carichi T.I. Assotir di ulteriori responsabilità».

Che Fitalog sia un player importante, in effetti, non c’è dubbio. Stando ai dati presenti sul suo sito oggi fornisce servizi a 4.000 aziende di autotrasporto, con un parco veicolare globale di oltre 30.000 mezzi, fatturando complessivamente più di 100 milioni di euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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