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Contributi all’acquisto dei veicoli: possibile presentare domanda tramite procuratore

3 febbraio 2017

Per chiedere i contributi statali stanziati per l’acquisto di veicoli, casse mobili e rimorchi rimangono soltanto due mesi e mezzo di tempo, vista la scadenza del 15 aprile. Ma dal ministero dei Trasporti arrivano, su sollecitazione degli operatori, sempre nuovi chiarimenti rispetto alle modalità pratiche con cui attuare la normativa. L’ultima pubblicata dalla direzione generale del Trasporto stradale porta la data del 31 gennaio 2017 e prende in considerazione il caso in cui a presentare la domanda in formato elettronico non sia la stessa impresa, ma un procuratore che agisce a nome e per conto di questa. Ipotesi questa possibile nella realtà, soprattutto rispetto a piccole imprese che trovano più facile delegare al concessionario che gli vende i veicoli l’onere di presentare la domanda. Ma possibile pure a livello normativo secondo la circolare ministeriale, in cui si specifica che tale procuratore può a questo scopo accedere al sito del Portale dell’Automobilista usando le credenziali del’impresa, ma sottoscrivendo la domanda con la propria firma digitale.

Più precisamente una volta entrato nel sito il procuratore dovrà inserire:

- i propri dati anagrafici, tra cui il codice fiscale per confrontarlo con quello della firma digitale da lui apposta;

- la procura con cui viene autorizzato ad agire in nome e per conto dell’impresa, datata e sottoscritta dal legale rappresentante di questa e corredata dai documenti di identità suoi e della stessa impresa.

La circolare ricorda poi che ogni impresa, seppure associata a una cooperativa o rappresentata da procuratori comuni ad altre imprese, può presentare una sola domanda di ammissione al contributo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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