LOGISTICA

Salario minimo e distacco in salsa olandese: le cose da sapere

13 febbraio 2017

Anche i Paesi Bassi si allineano con altre Nazioni e approvano nuove norme sul distacco dei lavoratori in cabotaggio sul territorio olandese. Le nuove leggi sono operative da inizio 2017, ad eccezione dell’obbligo di notifica preventiva sul portale che scatterà dal 1° gennaio 2018.

Nei Paesi Bassi la direttiva "Enforcement" sul distacco dei lavoratori è stata recepita nel giugno 2016 (legge WagwEU) e il 1° gennaio scorso è entrata in vigore anche la legge che mira a combattere le frodi nel settore delle costruzioni (Wet Aanpak Schijnconstructies - WAS). Sulla base di queste nuove normative, i datori di lavoro che distaccano i loro lavoratori nei Paesi Bassi sono tenuti a pagarli secondo il salario minimo olandese ovvero secondo il contratto collettivo di lavoro olandese eventualmente applicabile al settore. Il settore dei trasporti olandese ha infatti un contratto collettivo di lavoro che è vincolante per tutte le aziende di trasporto su strada olandesi ed anche per gli operatori stranieri. Solo qualora il CCNL fosse nella fase di rinnovo, si applicherebbe la regola del salario minimo e cioè 8,96 €/ora lordi, mentre l’importo previsto dal CCNL del trasporto per i conducenti internazionali è di 13,91 €/ora lordi.

Tra gli elementi del salario, oltre a quelli obbligatori, sono ricompresi anche una notevole serie di garanzie ovvero: periodi massimi di lavoro e periodi minimi di riposo; il minimo di ferie annuali retribuite; le tariffe minime salariali, comprese le tariffe per lavoro straordinario; le condizioni di impiego interinale dei lavoratori, in particolare l'impiego dei lavoratori da parte di imprese di lavoro temporaneo (somministrazione); norme sulla salute, la sicurezza e l'igiene sul lavoro; misure di protezione per quanto riguarda termini e condizioni di lavoro delle donne o le donne in gravidanza o che hanno partorito da poco, dei bambini e dei giovani; norme in materia di parità di trattamento tra uomini e donne; disposizioni contro ogni altra discriminazione.

Il Ministero degli Affari sociali olandese ha precisato inoltre che la direttiva sul distacco dei lavoratori, nel settore dei trasporti, è applicabile soltanto ai trasporti di cabotaggio. Di conseguenza, le operazioni di trasporto bilaterali, il trasporto da Paesi terzi e il transito esulano da questa normativa.

La legge olandese assegna al datore di lavoro alcuni obblighi. Innanzitutto nominare un rappresentante in Olanda a cui l'Ispettorato del lavoro olandese potrà rivolgersi in caso di richieste dei documenti sotto riportati e a fornire all'Ispettorato, solo su esplicita richiesta, tutte le informazioni necessarie sull’esatta corresponsione dell’importo dovuto all’autista. Inoltre il datore è obbligato a custodire presso la sede dell’azienda - non obbligatoriamente a bordo del veicolo e senza che se ne preveda la traduzione in lingua olandese – le buste paga, con prova che il salario è stato effettivamente versato al conducente, il contratto di lavoro, i tracciati delle ore di lavoro per i periodi in cui i conducenti hanno operato nei Paesi Bassi e la prova del pagamento dei contributi relativi alla sicurezza sociale. Tali documenti possono essere trasmessi anche in forma digitale. Infine il datore è tenuto a notificare preventivamente le generalità dei conducenti tramite un apposito portale che sarà operativo a partire dal 1° gennaio 2018. Fino a tale data, le imprese di trasporto estere saranno pertanto esonerate dal trasmettere la notifica dei propri conducenti impegnati in operazioni di cabotaggio.

La violazione della WagwEU può essere sanzionata con una multa fino a 20.500 euro per ciascuna violazione ed i datori di lavoro possono essere multati in caso di rifiuto a fornire le informazioni richieste da parte dell’Ispettorato olandese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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