LOGISTICA

Interporto Cervignano, Trieste e gli altri scali friulani più vicini con la nuova bretella

14 febbraio 2017

«Un passo decisivo nel processo di integrazione tra gli interporti regionali e i principali scali di Trieste, Monfalcone e Porto Nogaro».  La presidente della Regione Friuli Venezia-Giulia, Debora Serracchiani, commenta così l’inaugurazione odierna della nuova bretella di collegamento tra l’Interporto di Cervignano e la variante alla strada regionale 352 (tratto Strassoldo - Cervignano), conosciuta anche come Tangenziale Ovest. Il tratto viario di 800 metri di lunghezza è il secondo accesso all'interporto e agevola il collegamento con il casello autostradale di Palmanova, consentendo anche ai mezzi pesanti di non attraversare aree più urbanizzate.

«È un'opera che attendevamo da tempo - ha sottolineato la presidente - e che rafforza il nostro obiettivo di realizzare una vera e propria piattaforma logistica intermodale, mettendo in collegamento e rafforzando tutte le strutture già presenti. In questi anni abbiamo lavorato per potenziare Cervignano e creare soprattutto un collegamento con Trieste: l'obiettivo è di farne il retroporto dello scalo giuliano, che si è confermato nel 2016 primo porto ferroviario italiano, con un incremento che tocca quasi il 30%».

La bretella, finanziata al 50 per cento dalla Regione e per la restante metà dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è costata circa 3 milioni di euro, come previsto dal progetto.

 

(foto di archivio)

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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