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DAF corre sul mercato europeo

15 febbraio 2017

Cresce la quota di mercato in Europa per DAF Trucks che passa dal 14,6% del 2015 al 15,5% dello scorso anno. E cresce in quasi tutti i principali mercati, come ad esempio in Italia (11,6%), Spagna (11,4%), Francia (13,1%) e Belgio (19,1%). Mentre la quota di mercato in Germania si attesta su un 10,8%, la leadership di mercato DAF è mantenuta nei Paesi Bassi (31,9%), nel Regno Unito (29,2%), in Polonia (19,4%) e in Ungheria (25,8%); in Bulgaria, invece, è leader (20,4%).

Lo scorso anno il costruttore di Eindhoven ha superato in Europa le 46.700 immatricolazioni di autocarri pesanti (16 ton); numeri record con un aumento del 19% rispetto alle immatricolazioni del 2015 (che sfioravano le 39.400). Ma non solo in casa DAF si respira aria migliore; in generale il mercato degli autocarri pesanti nel 2016 è aumentato di oltre il 12%, contando 302.500 veicoli rispetto ai poco più di 269.000 dell’anno precedente.

Per il 2017, DAF si aspetta che il mercato europeo degli autocarri pesanti si attesti tra i 260.000-290.000 veicoli.

In crescita anche il mercato europeo dei veicoli leggeri (6-16 ton), aumentato dell'8% nel 2016, con quasi 53.000 unità immatricolate. E cresce dal 9% al 10,1% anche la quota DAF in quasi tutti i paesi de Vecchio Continente.

DAF allarga i propri orizzonti anche al di fuori dell'Unione Europea, entrando negli Emirati Arabi Uniti e in Turchia. In Brasile DAF ha aumentato la produzione e la quota di mercato e ha completato il suo primo anno di produzione del motore Paccar MX-13. «La crescita della nostra quota di mercato è il riconoscimento dell’elevata qualità dei nostri veicoli, motori e servizi - ha dichiarato Richard Zink, membro del CdA responsabile Marketing & Sales - I clienti apprezzano la qualità e l'efficienza dei nostri camion LF, CF e XF, e dal servizio assistenza fornito dall'eccellente rete di concessionari DAF e dai team di DAF in Europa e in tutto il mondo. Guardiamo al futuro per una crescita ulteriore negli anni a venire». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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