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Commerciali Volkswagen, +10,5% le vendite italiane a gennaio

16 febbraio 2017

A inizio anno consegnati in tutto il mondo 35 mila veicoli, di cui 24.200 in Europa Occidentale. Percentuali di aumento più alte in Spagna (+29%) e Francia (+28%), ma i furgoni tedeschi crescono in tutti i Continenti. Uniche eccezioni il Medio Oriente (-25%) e la Gran Bretagna (-5%)

I veicoli commerciali di Volkswagen inaugurano il nuovo anno con un sensibile aumento delle vendite.  In particolare, in Italia sono stati consegnati nel mese di gennaio 900 veicoli, con un incremento del 10,5%, un risultato che conferma come ormai il Dieselgate sia un lontano ricordo.

In generale in tutto il mondo, nello stesso periodo, l’aumento di consegne ai clienti è stato del 12,1%, corrispondente a 35.000 veicoli e l’Europa occidentale rimane il più grande mercato di vendita con 24.200 veicoli (+15,1%).
Sul mercato tedesco i mezzi venduti sono stati 8.800 (+13,8%), mentre gli incrementi più alti si sono avuti in Spagna (+29% per 1.000 veicoli) e Francia (+27,9% con 1.600 veicoli). Segno negativo per la Gran Bretagna con 2.400 unità (-5,4%). Per quanto riguarda l’Europa orientale ascesa netta con il +12,3% e 2.600 veicoli consegnati. Al di fuori dell'Europa, buone performance per America del Nord (+22.9% per 700 veicoli), Sudamerica (+17,8% per 3.600 veicoli), Africa (+9,5% per 900 veicoli) e Asia-Pacifico (+3,5 % per 1.400 veicoli). Calo sensibile invece nel Medio Oriente con un -24,7% per 1.500 veicoli.

Infine, relativamente ai modelli, i più venduti sono il T e il Caddy, rispettivamente con 13.200 e 13.100 esemplari. Il Caddy ha anche l’incremento più significativo con un +28,2%. Bene anche l’Amarok (6.200 unità, +8,9%), mentre il Crafter segnala un -15,7% con 2.300 veicoli, probabilmente motivato dall’imminente uscita nelle concessionarie della nuova gamma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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