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Pedaggi: il ministero propone sconto del 5% per euro3, gli artigiani chiedono di più, Anita contraria

22 febbraio 2017

Il parco veicolare circolante in Italia è vecchio. Il 61% è precedente all’euro 4. Eppure molti di questi veicoli, in particolare gli euro 3, ricevono la riduzione compensata dei pedaggi autostradali. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti propone per il 2017 uno sconto massimo del 5% anche questi veicoli, non più immatricolabili dal 1° ottobre 2006, dopo che l’anno scorso con la generale rivisitazione dello schema degli sconti tale importo era inspiegabilmente stato aumentato al 9% per la classe di fatturato maggiore. Anita non ci sta. Ma soprattutto contesta la proposta  delle associazioni degli artigiani che chiedono uno sconto maggiore per i veicoli di classe Euro 3. «Riteniamo sia obbligo di ogni trasportatore cercare di ridurre l'inquinamento dei veicoli industriali e di investire in veicoli moderni che abbiano il minor impatto ambientale possibile» sostiene Thomas Baumgartner, presidente di Anita, a seguito della discussione sulla direttiva relativa proprio agli sconti dei pedaggi autostradali per il 2017.

«Le normative comunitarie sui pedaggi autostradali prevedono che l'entità degli stessi, tra gli altri elementi, tengano conto anche dell'impatto ambientale. Considerato che il Governo per il 2017 ha confermato il super-ammortamento per i veicoli strumentali, non riusciamo a comprendere la richiesta in quanto – osserva Baumgartner – per chi fa un certo numero di chilometri all'anno, conviene anche da un punto di vista dei costi di manutenzione e di sicurezza stradale sostituire i veicoli di vecchia generazione, con un beneficio per la collettività. Le imprese che effettuano pochi chilometri con tali veicoli, ottengono uno sconto sui pedaggi comunque irrisorio».

La speranza di Anita è che il ministro Delrio dimostri sensibilità ambientale e riduca la  percentuale di sconto o al massimo il mantenimento della proposta del MIT del 5% per i veicoli Euro 3.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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