LEGGI E POLITICA

Il Milleproroghe rinvia al 31 marzo il pagamento delle quote per l'Albo Autotrasporto

24 febbraio 2017

Il decreto Milleproroghe avrebbe esaurito la sua validità tra pochi giorni, esattamente il prossimo 28 febbraio. Il Parlamento ne ha approvato la conversione in legge. L’ultima parola in particolare è stata della Camera che lo ha approvato con 249 voti favorevole, 147 contrari e 3 astenuti, dopo aver superato anche l’esame della fiducia. 

Poche le disposizioni che interessano l’autotrasporto. Due in particolare ed entrambe relative all’Albo dell’Autotrasporto. La prima riguarda il secondo slittamento per il pagamento delle quote dell’Albo. Come ricorderete già a fine anno il termine utile per versare le quote era passato dal 31 dicembre al 28 febbraio 2017. Adesso, con un nuovo emendamento questo termine viene spostato di un altro mese in avanti, vale a dire al 31 marzo 2017. Le ragioni dello slittamento, ieri come oggi, sono legate alle difficoltà riscontate da molte aziende nell’accedere al portale dal quale effettuare il versamento. Il Comitato Centrale, con una nota pubblicata sul proprio sito, «assicura ogni attività utile per la risoluzione delle stesse nonché per la predisposizione di ulteriori procedure di supporto».

Tra queste attività ricordiamo sia la riattivazione del numero verde 800 232323 (e contestuale disattivazione di quelli attivati in precedenza) e la presenza dell'Albo all’interno del Transpotec, la fiera dedicata al trasporto in svolgimento a Verona fino al 25 febbraio, attraverso uno stand allestito all’interno del padiglione 9. Proprio sullo stand ci sarà personale qualificato che aiuterà gli interessati a completare la procedura di accesso ed eventualmente a provvedere al pagamento diretto della quota

L’altra proroga riguarda l’organo di governo dell’Albo, vale a dire il Comitato Centrale attualmente in carica, che sarebbe dovuto decadere nel prossimo marzo e che invece viene confermato fino al marzo del 2018.

Segnaliamo infine che, contrariamente a quanto si vocifera nei giorni scorsi, nel Milleproroghe non c’è traccia della decontribuzione degli autisti impegnati in trasporti internazionali. A questo punto, come si dice, bisognerà attendere il prossimo treno. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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