FINANZA E MERCATO

Transpotec Logitec 2017. Bye bye crisi

27 febbraio 2017

Si è respirata aria di ottimismo in questo Transpotec Logitec 2017, il salone dei trasporti e della logistica, appena concluso a Verona e organizzato in contemporanea a Samoter e Asphaltica da da Fiera Milano e Veronafiere. 84mila visitatori provenienti da 86 nazioni, 780 aziende espositrici da 25 paesi, 10 padiglioni e 6 aree esterne occupate per un totale di oltre 84mila metri quadrati netti: sono i numeri che sintetizzano questa quattro giorni che ha confermato Verona come capitale per le filiere dei trasporti, della logistica e delle macchine per costruzioni e stradali. Tre manifestazioni che rappresentano comparti fondamentali per lo sviluppo del Paese, come ha ricordato anche il sottosegretario alle infrastrutture e trasporti, Umberto Del Basso De Caro, inaugurandole mercoledì.

Il mondo dell'autotrasporto cerca così di archiviare la lunga crisi che lo ha investito negli ultimi anni puntando a una nuova stagione di rilancio che promuove una trasformazione culturale delle imprese del settore e mezzi di trasporto sempre più efficienti, sostenibili, connessi e sicuri.

«La scelta di lavorare insieme, di fare sistema e attivare sinergie con Veronafiere ha sicuramente portato i suoi frutti visti i risultati raggiunti dalle tre manifestazioni – ha dichiarato Roberto Rettani, Presidente Fiera Milano –. L’edizione di Transpotec, in particolare, è per Fiera Milano una conferma del percorso intrapreso tre edizioni fa. I numeri dell’evento, l’ottimismo e la generale soddisfazione che si è respirata nei padiglioni confermano indiscutibilmente la manifestazione come la più importante e partecipata occasione di business per gli operatori del comparto in Italia. Il reale interesse dimostrato dal pubblico in fiera per le proposte delle aziende, che si è spesso tramutato in contratti, è frutto della ripresa e della nuova consapevolezza degli operatori ma anche segnale della volontà di rinnovare il parco macchine, offrendo un concreto contributo allo sviluppo dell’intero Sistema Paese, in termini di efficienza ed eco-sostenibilità».

In esposizione nuovi veicoli, nuove trazioni alternative, nuove e differenti allestimenti, innovativi sistemi di gestione in remoto delle flotte per una maggiore efficienza dei mezzi, nuovi servizi dedicati alle imprese di autotrasporto per consentire loro di concentrarsi sul proprio core business, nuove possibilità di fare sistema in un mercato che – anche attraverso l’internet delle cose – è in costante e veloce cambiamento.

«Il mercato dell'autotrasporto, dopo un lungo periodo di difficoltà, nell'ultimo anno ha dato importanti segnali di ripresa - ha detto Roberto Rettani, presidente Fiera Milano - Ma proprio in virtù di questo, diventa oggi fondamentale affiancare imprese e professionisti per supportare potenzialità e know-how di un comparto che rappresenta un valore non solo in sé, ma per l'intera economia del nostro Paese. Stiamo infatti assistendo a un'evoluzione profonda, che Transpotec punta non soltanto ad accogliere ma anche ad accelerare, promuovendo il confronto diretto in fiera tra tutti gli operatori».

Ma a Transpotec non sono stati solo i prodotti a parlare. Ampio spazio è stato dato ai vari momenti di discussione, aggiornamento e formazione per i professionisti a ogni livello.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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