UFFICIO TRAFFICO

38 milioni di litri di gasolio importati illecitamente in camion: 133 gli indagati, 7 gli arrestati

6 marzo 2017

Più di 38 milioni di litri di gasolio. Un fiume di carburante che, in partenza dal Nord Europa (Belgio, Germania e Polonia), scendeva verso Sud per arrivare a destinazione in molte regioni italiane. Anche se i camion su cui “scorreva” erano muniti di documenti di trasporto in cui c’era scritto «olio lubrificante», giocando sul fatto che il carburante era ottenuto mischiando diversi prodotti petroliferi, ma non per questo era esente da accisa. Che invece non veniva pagata creando un’evasione che nel complesso (conteggiando anche l'Iva) ha raggiunto i 37 milioni di euro.
Gli uomini della Guardia di Finanza di Udine hanno intercettato questo fiume in Italia anche se il cuore degli affari, dopo aver toccato la penisola, risaliva verso la Svizzera, perché è qui che si celava il cervello dell’operazione costituito da un italiano e un polacco che gestivano il traffico attraverso emissari logistici presenti in particolare in Trentino e in Calabria. Anzi, all’origine dell’inchiesta c’erano proprio alcune conversazioni telefoniche tra alcuni trasportatori trentini intercettate dalla Finanza.

I finanzieri da quel momento hanno indagato due anni per arrivare adesso a denunciare 133 persone, 7 delle quali sono state sottoposte ad arresto. Inoltre sono state sequestrati beni per 5,1 milioni di euro, ottenuti mettendo insieme 23 conti correnti, 17 depositi titoli e quote societarie, 60 veicoli e 182 tra case e terreni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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