FINANZA E MERCATO

Il box di DKV per pagare i pedaggi supera i test di AISCAT: il lancio nella seconda metà del 2017

10 marzo 2017

DKV Euro Service compie un altro passo in avanti verso il lancio della sua offerta per il pagamento dei pedaggi elettronici. Il DKV BOX Italia, infatti, il sistema che consente di al servizio di funzionare con una tecnologia adeguata agli standard europei (standard EETS) ha superato i principali test di conformità e idoneità previsti da AISCAT (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori). Detto in termini diretti, chi gestisce le autostrade in Italia hanno sentenziato che funziona. La risposta a questi test costituiscono il presupposto per la certificazione dei box, detti normalmente OBU (On Board Unit), vale a dire le scatolette che si installano sui veicoli per consentire la lettura dei dati elettronici relativi al pedaggio. Quella di DKV è basata sulla tecnologia a onde corte e consente l’identificazione automatica dei veicoli e il pagamento del pedaggio su tutte le autostrade in Italia.

A questo punto, il prossimo definitivo passo verso l’introduzione sul mercato del DKV BOX Italia, che nelle previsioni della società avverrà nella seconda metà di ques’anno, sarà di effettuare dei test bilaterali sugli OBU e sulle interfacce con le società autostradali in Italia. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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