UFFICIO TRAFFICO

Como: il prefetto non concede all'autotrasporto le autorizzazioni per la manifestazione del 18 marzo

15 marzo 2017
Le manifestazioni dell'autotrasporto previsto per il prossimo 18 marzo non piacciono alle autorità di governo, che le giudicano un fattore di potenziale caos. Il prefetto di Como Bruno Corda, per esempio, non ha concesso il permesso per la manifestazione pianificata in modo coordinato dai trasportatori di Como e quelli di Lecco, con cento camion in partenza della prima provincia e cento dall'altra per incontrarsi tutti insieme a metà strada. 
Ad andare a trattare con il prefetto è stata la Fai, una delle associazioni presenti in Unatras (il raggruppamento che ha dato via alla protesta) e una di quelle con maggiore rappresentanza nella zona. L'organo di governo, però, non ne ha voluto sapere perché considera le manifestazioni programmate poco sicure e inopportune. Oggi si farà un altro tentativo, anche se non si coltivano grandi speranze.
Per il 18 marzo, oltre ai cortei, era prevista anche l'organizzazione di presidi in diversi punti simbolici, vale a dire gli uffici della Motorizzazione Civile (che rilasciano i documenti di circolazione con tempistiche allungate) e quelli della Provincia e della Prefettura, ovvero i due enti incaricati di concedere le autorizzazioni per i trasporti eccezionali, attività praticamente congelata dopo il crollo del cavalcavia dello scorso ottobre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home