FINANZA E MERCATO

Life+ InReach: un progetto a tutela di cittadini e ambiente

17 marzo 2017

Favorire lo scambio di informazioni sulle importazioni di prodotti chimici provenienti da aree extra europee per una maggiore tutela a cittadini e ambiente, e definire regole chiare per gli operatori. È la motivazione che ha spinto il ministero della Salute a siglare un accordo per l’utilizzo dei risultati ottenuti dai Partner del Progetto europeo Life+InReach, (Ticass, Centro Reach, Istituto Mario Negri e Federchimica) coinvolti dal 2014 nella realizzazione di una piattaforma internet a supporto delle importazioni di prodotti chimici da Paesi extra europei (ad esempio Cina, India, Corea).

Se infatti le importazioni di prodotti chimici tra importatori e produttori europei vengono gestite dal Regolamento Reach per la registrazione e la valutazione delle sostanze e dal Regolamento CLP - che riguarda classificazione, etichettatura e corretto confezionamento - le informazioni fornite da Paesi extra europei non sono regolate da un dettato specifico. Il Progetto Life+InReach, fortemente voluto dalla Commissione Europea, è stato ideato proprio per colmare questa mancanza di informazioni, spesso causa di scarsa chiarezza sull’origine delle sostanze chimiche, con mancanza di adeguato controllo su sostanze importate o, per contro, blocchi doganali protratti nel tempo in attesa di informazioni difficili da reperire.

Il dicastero della Salute ha riconosciuto nel Progetto anche per rendere più immediata la circolazione di informazioni in Italia nell’ottica di una possibile futura integrazione della piattaforma con lo “Sportello Unico doganale” in sinergia con l’Agenzia delle Dogane, sempre con l’obiettivo di salvaguardare salute e ambiente, mantenendo alto il livello di competitività delle imprese. Così, il ministero ha manifestato la volontà di implementare il Progetto InReach partendo dai dati già elaborati per creare una piattaforma nazionale e renderla disponibile alle Autorità Europee preposte al regolamento Reach e CLP. I risultati definitivi del Progetto InReach saranno disponibili entro 6 mesi; successivamente il ministero sarà pronto per avviare l’implementazione del Progetto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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