ACQUISTI

DAF CF 440 FAN: l’abito giusto per la distribuzione alimentare

30 marzo 2017

Riesce a caricare molto, anche perché è equipaggiato con un motore da 11 litri di 180 kg più leggero rispetto al suo cugino maggiore da 13 litri. In più ha un angolo di sterzata che lo mette a suo agio nel traffico urbano. Contesto in cui, soprattutto di notte, è beneaccetto perché parla sotto voce (72 dB). E con un pieno di 890 l percorre fino a 4.000 km

Quanto è veloce Usain Bolt? Il giorno in cui il «fulmine» giamaicano ottenne il primato del mondo sui 100 metri arrivò a sfiorare i 44 km/h. Ora immaginate di vestirlo con un abito «slim», così stretto da contenerne i movimenti. Secondo voi, filerebbe ancora allo stesso modo?

Effettuare un trasporto è un po’ la stessa cosa: se si sbaglia vestito, se la macchina non è quella adeguata, le procedure rallentano e la produttività scema. E con essa quel margine risicato costruito faticosamente in sede di preventivo.

I fratelli Manoni di Lucrezia di Cartoceto (associati al CARP di Pesaro), per esempio, si occupano, con i 22 veicoli attualmente in flotta, di trainare cisterne alimentari e di coprire la distribuzione nei punti vendita marchigiani, emiliano-romagnoli e in parte di quelli liguri per conto di Sigma, società cooperativa presente sull’intero territorio nazionale con 8 centri distributivi e con oltre 1.400 supermercati. Quest’ultimo, in particolare, è un lavoro che prevede un doppio giro: carico notturno di frutta e verdura presso il centro di Reggio Emilia e da lì si va in consegna su più punti tra le 4 e le 7 del mattino; a seguire, se le distanze e le condizioni lo consentono, si va ricaricare la merce secca, soprattutto acqua e altre bevande, per effettuare la seconda distribuzione.

Un lavoro di questo tipo esprime precise necessità rispetto al veicolo. Il DAF CF 440 FAN, vale a dire una motrice con passo da 6,10 metri e con pacchetto Silent, allestita con furgonatura isotermica Lamberet in versione XL-Y da 9550 mm, riesce a soddisfarle tutte. È lo stesso Leonardo Manoni a sostenerlo, al termine di una settimana di test effettuati anche grazie alla VIP di Rimini, loro concessionario di riferimento. Andiamo a capire perché.

Il primo argomento è di natura funzionale: «È una macchina che si riesce a sfruttare al massimo in lunghezza, perché con la sponda Dhollandia da 2.000 kg di cui è munita e con il transpallet si possono caricare roller e bancali, frutta, verdura, surgelati e tutto quanto abbiamo bisogno di consegnare». A incrementare la capacità di carico è anche il motore con cui è equipaggiato, un 11 litri da 440 cv che, come ricorda lo stesso trasportatore, «rispetto al 13 litri pesa circa 180 kg in meno». Mentre “avere ai piedi” degli pneumatici (Goodyear Kmax) in misura /70, aumenta di almeno 4 cm l’altezza di carico utile.

Poi però, una volta caricato il camion, bisogna andare a scaricare presso punti vendita che spesso si trovano in contesti urbani abitati. E qui iniziano altri problemi. I primi, legati alla tipologia di strade cittadine da percorrere, sono risolti grazie alla maneggevolezza della macchina, garantita – specifica Manoni – «da un ottimo angolo di sterzata e da una visibilità migliore, secondo me, anche rispetto a un veicolo più grande, in quanto la posizione di guida è ad altezza di persona e quindi l’angolo visivo diventa più comodo».

Ma i problemi più seri sono quelli che riguardano il contesto cittadino. Stiamo parlando di un’attività che inizia alle 4 del mattino, quando le persone – quelle stesse che magari l’indomani si recheranno nel supermercato a fare la spesa – stanno dormendo. E rispettare il loro sonno potrebbe significare anche fidelizzare il loro rapporto con il punto vendita. «Il pacchetto Silent – spiega Manoni – fa veramente un buon lavoro rispetto alla riduzione della rumorosità. Sembra quasi di guidare un pullman. Senza considerare che nel pacchetto ci sono pure una serie di accortezze, come per esempio l’annullamento del cicalino di retromarcia, che al mattino presto possono tornare utili». Insomma, una piccola miglioria, acquistabile con circa un migliaio di euro, che però serve non soltanto a lavorare meglio (perché l’esposizione a maggiori emissioni acustiche aumenta sicuramente lo stress a fine giornata), ma finisce anche per gratificare il committente.

Il terzo livello di problemi riguarda l’atleticità del trasportatore. Che non ha alle spalle gli allenamenti di Bolt e quindi, quando in una giornata tra due carichi e una decina di scarichi, finisce per salire e scendere dal camion 20-30 volte, percepisce un discreto carico di fatica. «Dover affrontare due gradini invece che quattro, come succede nei normali trattori – riscontra Leonardo – alla fine ti aiuta a sentirti meno stanco». E quando si è meno stanchi si guida meglio e in modo più sicuro.

Il quarto livello di problemi riguarda i consumi. Problema congenito a ogni attività di trasporto, a dire il vero. Nel nostro caso il CF può essere rifornito tramite un serbatoio da 890 litri che garantisce una percorrenza di oltre 4.000 km. Com’è possibile? La risposta di Manoni è inequivocabile: «Con il veicolo abbiamo percorso 1.600 km in poco meno di una settimana. E sul misto abbiamo riscontrato consumi tra i 4,2 e i 4,3 km/l, mentre in autostrada si arriva oltre i 4,5. Certo, non avrà lo stesso scatto del 13 litri e forse per chi deve affrontare salite impegnative non so se sia sufficiente. Ma per i nostri trasporti tra le Marche e l’Emilia Romagna è perfetto».

Da dove deriva questa capacità di contenere così i consumi? «Dipende dal numero di giri con cui il motore funziona – risponde Manoni – Non salgono mai più di tanto, anche perché la coppia entra già intorno ai 1.000 giri/min». Tanto per avere un termine di confronto, Leonardo ci specifica che, con le altre 10 macchine impegnate in questo tipo di lavoro, difficilmente si arriva a 4 km/l. E parliamo in molti casi sempre di veicoli DAF.

Com’è possibile? Ma perché il CF 440 FAN è il vestito giusto per la distribuzione alimentare con allestimento frigo. Il vestito per chi desidera caricare di più, consumare meno, muoversi agevolmente nel traffico urbano e soprattutto nel rispetto del riposo delle persone. Chi non lo desidera può cercare altro…

 

 

SCHEDA TECNICA

Motrice DAF CF 440 FAN – Silent

CF 440 Space Cab – passo 6,10m – Cambio As Tronic

Freno motore MX

Pneumatici Goodyear Kmax 315/70 R22,5

Serbatoio in alluminio da 870 litri

Furgonatura isotermica Lamberet versione XL-Y da 9550 mm

Sponda Dhollandia da 2000 kg

Gruppo frigo Carrier Supra 950 U

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home