LEGGI E POLITICA

Localizzazione e videosorveglianza sui luoghi di lavoro: l’Ispettorato aggiorna ancora i moduli

4 aprile 2017

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha di nuovo aggiornato (dopo averlo già fatto lo scorso 17 marzo) la modulistica per richiedere l’autorizzazione all’installazione degli impianti di videosorveglianza e di localizzazione satellitare nei luoghi di lavoro. Ricordiamo che l’art. 4 della Legge 300/970 (così come modificato dall’art. 23 del d.lgs 151/2015), prevede che tale autorizzazione sia richiesta all’Ispettorato del Lavoro competente per territorio in mancanza di accordo con le R.S.U o le R.S.A. In mancanza di autorizzazione il datore di lavoro che utilizza questi impianti può essere multato con sanzione da 154 a 1.549 euro o con l’arresto da 15 giorni a un anno, salvo che il fatto non costituisca reato più grave (art. 38 della legge n. 300/1970).

I nuovi modelli, che possono essere prelevati direttamente dal sito dell’Ispettorato nazionale del lavoro, sono:

  • · Istanza di autorizzazione all’installazione di impianti audiovisivi;
  • · Istanza di autorizzazione all’installazione di impianti di localizzazione satellitare;
  • · Istanza di autorizzazione all’installazione di altri strumenti di controllo;
  • · Dichiarazione sostitutiva per marca da bollo.

L'istanza è soggetta all'imposta di bollo da 16 euro, così come il provvedimento di autorizzazione rilasciato dalla sede centrale o territoriale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro. In mancanza degli elementi minimi indicati nell'istanza, la stesa risulterà incompleta e quindi, se non si provvederà a colmare tali lacune, l'autorizzazione non potrà essere rilasciata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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