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Unatras va al fermo dell'autotrasporto. Non ancora decisa la data

5 aprile 2017

Una data non c’è, ma la decisione appare ferma e magari anche irrevocabile: il Comitato Esecutivo di Unatras, riunito ieri a Roma, constatata l’assenza dei provvedimenti sollecitati al Governo, ha deciso il fermo dell’autotrasporto merci. Per definire il come e il quando lo stesso Comitato ha dato mandato in tal senso all’Ufficio di Presidenza.

Le ragioni del fermo ovviamente rimangono quelle già espresse in occasione del Tir Day, la mobilitazione nazionale organizzata da Unatras lo scorso 18 marzo, vale a dire la concorrenza sempre più aggressiva dei vettori esteri, le violazioni della normativa sui tempi di pagamento, il blocco delle autorizzazioni per i trasporti eccezionali, le nuove disposizioni per le revisioni dei mezzi pesanti, la mancata pubblicazione dei costi minimi di sicurezza, i provvedimenti già approvati ma non ancora resi esecutivi.

Unatras annuncia anche che per spiegare le ragioni del fermo, nei prossimi giorni Unatras cercherà di stabiliere confronti con le forze politiche in Parlamento e con i rappresentanti della Presidenza del Consiglio. Una frase che sembrerebbe far intendere la volontà di spostare la trattativa su altri tavoli, vista la difficoltà incontrata finora presso il ministero del Trasporti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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