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Ziprent apre al noleggio dei veicoli per lungo raggio

13 aprile 2017

Ziprent accresce la sua offerta di noleggio a lungo termine di veicoli da trasporto, coprendo ora anche trattori e motrici per lunghe percorrenze. Attiva su tutto il territorio nazionale e sui mezzi dei diversi marchi, offre costi certi e stabili nel tempo

 

Per fare capire a un ragazzo perché, piuttosto che acquistare un cd musicale conviene abbonarsi a Spotify o un altro servizio digitale non si fatica: con quanto spendi per due dischi acquisisci la possibilità di ascoltare le novità musicali, attingere a milioni di album, cercare brani e autori preferiti... Ma qui parliamo di una generazione che, per usare l’espressione dell’economista americano Jeremy Rifkin, è cresciuta con la logica dell’accesso, dell’acquisire un servizio quando se ne ha bisogno, senza gravarsi degli oneri derivanti dalla proprietà.

Applicare questi concetti al trasporto merci fino a ieri non era così facile. O meglio, non lo era in Italia, almeno nei segmenti tradizionali del trasporto, perché altrove il noleggio sfonda: nel Regno Unito raggiunge percentuali vicine al 50% del mercato. Nella nostra penisola a fungere da freno, fino all’altro ieri, era il tessuto aziendale dell’autotrasporto, ma le cose cambiano e anche i piccoli imprenditori crescono, la dimensionale aziendale è meno polverizzata, si affacciano nuove e più concrete esigenze.

Ziprent, brand commerciale con cui VRent opera nel settore del noleggio dei veicoli da trasporto, ci crede. Già da più di un anno ha scommesso su van e veicoli commerciali, in base alla convinzione che la distribuzione imposta dall’e-commerce avrà sempre più bisogno di questi veicoli, in particolare in ambito urbano. Ma oggi rilancia e crea una divisione specializzata nel noleggio di trattori e di motrici sull’intero territorio nazionale e di tutte le marche. «La nostra offerta – spiega Massimo Portalupi della direzione sviluppo e noleggio a lungo termine di Ziprent – copre la gamma di veicoli commerciali e industriali attraverso contratti che possono partire da minimo 24 mesi. Anche se la nostra intenzione è di lavorare soprattutto su durate di 36 mesi. Tre anni, infatti, è un termine giusto per avere sempre un veicolo efficiente, aggiornato dal punto di vista tecnologico e quindi in grado di garantire la massima produttività possibile».

Ma ciò che contraddistingue e rende vincente la formula è che «Nella nostra proposta di noleggio – prosegue Portalupi – c’è tutto quanto serve per mettere il trasportatore nella condizione di stare tranquillo e di concentrarsi esclusivamente sul suo lavoro. A tutto ciò che riguarda l’individuazione del veicolo ottimale rispetto alla specifica missione e quindi alla sua gestione, pensiamo noi: assicurazioni, controllo satellitare a cui poter accedere per verificare localizzazione e prestazioni del veicolo, acquisizione dei documenti, pagamenti dei bolli, gestione dei sinistri, interventi di manutenzione. Provvediamo perfino a sostituire gli pneumatici quando l’usura lo consiglia. Le uniche cose a cui deve pensare il cliente sono di guidarlo e di mettere il gasolio nel serbatoio».

Il tutto con un canone di noleggio pianificato, parametrato sull’attività del trasportatore e stabile nel tempo «I cicli economici – spiega Portalupi – mai come in questi ultimi anni, procedono secondo ritmi poco costanti e accorciati rispetto al passato. Gli elementi di incertezza, cioè, nelle attività economiche si moltiplicano. Ecco perché poter contare su costi fissi, sapere che domani, qualunque cosa accada, rimarranno sempre identici, diventa molto importante. Ma soprattutto in questo modo il cliente si trova nelle condizioni di sapere perfettamente quanto spende per effettuare quel servizio da un punto all’altro del territorio, di sapere cioè il preciso livello dei costi del proprio lavoro. E a quel punto anche un preventivo può essere fatto in maniera molto più puntuale, così da garantirsi i livelli di redditività che si desidera raggiungere». Ziprent, inoltre, si sta impegnando anche per offrire l’opportunità di noleggiare l’allestimento necessario.

In più c’è l’aspetto finanziario «le linee di credito del cliente non vengono toccate, né l’esistenza di altri investimenti o di altre esposizioni possono compromettere la stipula di un contratto di noleggio» puntualizza Portalupi, in questo modo il trasportatore può indirizzare le proprie risorse verso servizi a maggiore valore aggiunto, senza che l’acquisto dei veicoli ne intacchi la capacità finanziaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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