LOGISTICA

Porto di Trieste. Oltre 2 mila treni movimentati da gennaio a marzo 2017

21 aprile 2017

Continua la performance positiva del traffico ferroviario nello scalo giuliano: più di 2000 i treni movimentati tra gennaio e marzo 2017, con un aumento del 20,06%. «Segno che Trieste  – ha commentato il presidente dell’AdSP,  Zeno D’Agostino – ha la ferrovia nel DNA e qui sta la sua forza. Dal 2015 ad oggi abbiamo fatto grandi progressi in questo settore grazie all’ottimizzazione della manovra ferroviaria, all’investimento sui locomotori, sul personale e sull’infrastruttura esistente che ha ancora ottimi margini di crescita. Tutto ciò ha favorito la nascita di nuovi collegamenti ferroviari, soprattutto a livello internazionale, impensabili fino a due anni fa». 

Per quanto riguarda la movimentazione delle merci, nei primi 3 mesi dell’anno vi è stata una leggera flessione (-2,10%) sui volumi totali con 14.489.433 tonnellate, numeri molto positivi si registrano invece nelle principali categorie merceologiche, che confermano la ripresa ormai consolidata di alcuni traffici, tra cui quelli del settore container con 137.220 TEU movimentati nel primo trimestre 2017 e una crescita del 14,02%. Da evidenziare un incremento anche per le merci varie (+5,75%) e per il comparto RO-RO con 74.358 unità transitate (+2,21%). Fanno eccezione le rinfuse solide che segnano un pesante -34,14%.

«Il container nel 2017 sta dando grandi soddisfazioni al porto di Trieste, trainato dall’incremento dei nuovi servizi marittimi intercontinentali e dai nuovi servizi intermodali internazionali con Est Europa, Germania ed Austria: si è entrati in un circolo virtuoso che comincia a dare i suoi ottimi frutti - ha precisato D’Agostino - I dati delle principali categorie merceologiche sono tutti molto positivi e ci aspettiamo ulteriori aumenti dei traffici nei prossimi mesi viste le dinamiche che si sono attivate tra i nostri terminalisti e le principali compagnie marittime nell’ultimo periodo». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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