FINANZA E MERCATO

Barometro Timocom: in Italia risalgono i carichi

26 aprile 2017

Eravamo stati pessimisti, lo scorso gennaio, sulle prospettive del mercato dei trasporti italiano nel 2017, memori di un 2016 in cui l’offerta nel nostro Paese era stata mediocre, molto al di sotto della media europea.

Il primo trimestre di quest’anno ci ha fortunatamente smentiti, con un discreto rialzo dei carichi che non sembra ancora arrestarsi e che fa tirare un sospiro di sollievo a tutto il settore.

L’ultima analisi del Barometro Trasporti di Timocom mostra infatti come il rapporto carichi:mezzi dell’Italia nei confronti degli altri Paesi europei sia decisamente in risalita: dall’iniziale e deludente 20:80 di gennaio, confermato peraltro con un 18:82 a febbraio – mese però notoriamente fiacco per la quota carichi – si cresce al 30:70 di marzo e da lì il diagramma si impenna fino al notevole 50:50 di aprile. Merito probabilmente della buona situazione climatica che ha favorito i viaggi e la movimentazione merci.

È un trend che per una volta ricalca – anche se con qualche punto percentuale in meno – la situazione in Europa, dove nei primi tre mesi dell'anno il rapporto tra carichi e mezzi disponibili si è attestato al 43:57 (gennaio 44%; febbraio 39%; marzo 47%), partendo però da un’annata come quella del 2016 in cui il mercato era stato molto ricco di traffico merci.

Nuovamente in grande salute anche il mercato interno italiano che presenta un ottimo rapporto 71:29. Nelle relazioni con gli altri Paesi tornano prepotentemente alla ribalta la Germania, con una quota carichi “monstre” di 80:20, e la Francia, solo leggermente sotto con 78:22, mentre altre tre Nazioni (Austria, Repubblica Ceca e Gran Bretagna) si collocano tra il 50 e il 60%. Nel mercato in entrata emergono l’Ungheria al 69%, ancora l’Austria al 65% e la Slovenia al 60%.

La situazione appare dunque promettente e in recupero e forse eravamo stati troppo prudenziali nelle considerazioni scettiche di fine anno. Le previsioni per la primavera, visto anche l’ottimo andamento del mese di aprile, sono largamente ottimistiche. «È vero che le festività, con i lunghi ponti di aprile e maggio, potrebbero avere ripercussioni sui dati congiunturali in rapporto al 2016 – commenta il portavoce aziendale di TimoCom, Gunnar Gburek – ma la Pasqua garantirà il solito aumento dei consumi da parte dei cittadini e di conseguenza dei carichi». Conforta che nei mesi di aprile, maggio e giugno storicamente si è sempre registrato un incremento degli ordini di trasporto, per cui è altamente probabile che in quei mesi la quantità di carichi supererà nuovamente quella dei mezzi disponibili.

                                           Carichi/veicoli               Relazione
                                           disponibili**                 inversa**

Italia–Europa                           50/50                           40/60

Italia-Italia                                71/29                           -------

Italia-Francia                           78/22                          32/68

Italia-Germania                        80/20                          23/77

Italia-Svizzera                          46/54                          15/85

Italia-Repubblica Ceca            50/50                           45/55

Italia-Gran Bretagna               53/47                            22/78

Italia-Spagna                           43/57                           25/75

Italia-Austria                            60/40                            65/35

Italia-Belgio                              34/66                           26/74

Italia-Paesi Bassi                     34/66                           34/66

Italia-Ungheria                         31/69                           69/31

Italia-Slovenia                          38/62                           60/40

Italia-Polonia                            45/55                           18/82

** Dati al 27/04/17, ore 11.00-12.00

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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