FINANZA E MERCATO

87: i giorni necessari per incassare una fattura

29 aprile 2017

Rallentano in confronto allo scorso anno i tempi di pagamento delle fatture commerciali in Italia. Più precisamente, oggi, le aziende fornitrici italiane riescono a incassare le vendite a credito sul mercato domestico circa una settimana più tardi rispetto a un anno fa, quando la durata media dei pagamenti su fatture commerciali non pagate alla scadenza era di 81 giorni, contro gli attuali 87 giorni data fattura. Si tratta di tempistiche ben al di sopra della media dell’Europa occidentale pari a 56 giorni, e inferiori solo alla Grecia, dove le fatture commerciali non pagate alla scadenza vengono incassate dalle aziende fornitrici trascorsi 111 giorni dalla data della fattura.

È quanto rileva l’indagine sui comportamenti di pagamento tra aziende svolta da Atradius, tra i principali gruppi mondiali attivi nell’assicurazione del credito, cauzioni e recupero crediti. Lo studio evidenzia, inoltre, che il rallentamento dei tempi di pagamento delle fatture commerciali (lamentato da oltre il 93% degli intervistati) sposta in avanti anche il DSO medio (3 giorni in più rispetto al 2016) registrato dalle aziende fornitrici italiane, che si attesta su valori pari a quasi il doppio della media dell’Europa occidentale (44 giorni). Il balzo in avanti di questo indice potrebbe indicare che il rallentamento dei tempi di pagamento sia a carico proprio delle fatture commerciali di maggiore importo, rivelando quindi più affanno rispetto al passato delle performance di pagamento da parte dei propri clienti, come evidenziato da ben 7 aziende fornitrici su 10 intervistate in Italia. Di queste, 1 una su 4 si dice preoccupata che il DSO della propria azienda possa peggiorare nell’arco dei prossimi 12 mesi. Questo con impatti negativi sulla liquidità delle aziende, che lamentano circa un 2% medio di per-dite su crediti (contro l’1,3% medio dell’Europa occidentale) dovute per la maggior parte degli intervistati (54%) al fallimento o alla cessazione dell’attività del cliente, e per il 38% degli intervistati al fallimento dei reiterati tentativi di recupero del credito insoluto.

Nel contesto dell’Europa occidentale, l’Italia, insieme a Grecia (52%), Irlanda (51%) e Gran Bretagna (48%), si colloca nel gruppo di Paesi dell’Europa occidentale con le maggiori percentuali di fatture pagate in ritardo sul mercato nazionale (il 47% del va-lore totale delle fatture commerciali in Italia viene pagato oltre la scadenza originaria della fattura, e ben il 27% di tale valore risulta non pagato decorsi oltre 3 mesi dalla data della fattura).

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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