LOGISTICA

Mercitalia, il merci su ferro vira verso il Nord Europa

11 maggio 2017

Il Polo Mercitalia delle Ferrovie italiane guarda al Nord Europa per espandere il proprio business. Da dicembre 2017, attraverso la società TX Logistik, controllata FSI, verranno realizzati nuovi servizi di trasporto ferroviario merci tra la Pianura Padana e il Nord Europa (Belgio, Francia, Germania e Olanda).

Utilizzando prevalentemente gli assi ferroviari del corridoio europeo Reno-Alpi, il tunnel del Lötschberg e la nuova galleria di base del San Gottardo (operativa da dicembre 2016), Mercitalia prevede di servire i propri clienti con maggiore precisione e profondità, utilizzando al meglio gli asset aziendali e valorizzando gli investimenti programmati nel Piano industriale 2017-2026. Quest’ultimo prevede investimenti per 1,5 miliardi di euro, di cui oltre 1 miliardo per acquisto di locomotive e carri, 100 milioni per i terminal intermodali (potenziamento e valorizzazione degli impianti di Milano, Brescia e Piacenza), 100 milioni per l’information technology e la sicurezza e circa 250 milioni per l’acquisizione di aziende.

Già da febbraio 2017 sono stati avviati i primi passi. Mercitalia Rail e TX Logistik acquisteranno, nei prossimi anni, fino a 125 nuove locomotive elettriche (valore stimato di 350 milioni di euro), sia per il mercato europeo che per quello nazionale. Insieme a Cemat, inoltre, sempre Mercitalia ha in progetto di acquistare 250 nuovi carri per il trasporto di prodotti siderurgici e di semirimorchi mega (valore superiore a 20 milioni di euro).

Durante la presentazione al Transport Logistics di Monaco, l’amministratore delegato e direttore generale di Mercitalia Logistics, Marco Gosso, ha sottolineato come «partendo dai terminal italiani i treni raggiungeranno il Nord Europa con una velocità e capillarità decisamente superiori, in discontinuità con il passato e in linea con gli obiettivi strategici e industriali del Polo. Un impegno che, nei prossimi dieci anni, ci porterà a sviluppare più della metà del nostro giro d’affari con le attività internazionali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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