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Scania LNG, il metano liquefatto protagonista all’Autopromotec

18 maggio 2017

Il nuovo veicolo della casa svedese garantisce un’autonomia di circa 1.100 km con 300 kg di carburante. La riduzione delle emissioni di CO2 è del 20% e ancora più alta quella degli altri inquinanti, mentre le prestazioni sono equivalenti a quelle degli autocarri a gasolio

L’inedito Scania a metano liquefatto (LNG) sarà al centro dell’attenzione all’Autopromotec di Bologna, in programma dal 24 al 28 maggio. L’autocarro potrà essere provato in prima persona dai visitatori della Fiera, nell’area esterna dedicata ai truck.

Lo Scania G340 LA4x2MNA si presenta come trattore stradale per il trasporto a medio-lungo raggio, pensato per associare al miglioramento dell’operatività la minimizzazione dell’impatto ambientale. Il camion è dotato di una coppia di serbatoi criogenici con una capacità di 300 kg di carburante (190 kg il principale a sinistra e 110 kg l’opzionale a destra), che conservano il metano allo stato liquido a una temperatura di -130°C e a una pressione di 10 bar. L’autonomia è di oltre 1.100 km, con un consumo medio di quasi 28 kg/100 km. Il sistema di propulsione riduce del 20% le emissioni di anidride carbonica (fino al 90% nel caso di biometano), diminuendo anche quella degli altri agenti inquinanti: ossidi di azoto (fino al 50%), particolato (praticamente a zero) e monossido di carbonio

L’autocarro è alimentato da un motore a metano OC09 102 Euro 6 da 9,3 litri e 5 cilindri. La combustione è stechiometrica con candele raffreddate ad acqua e bobine d’accensione separate per ogni cilindro. Il turbocompressore è a geometria fissa FGT (anch’esso raffreddato ad acqua) con valvola Wastegate. Le emissioni sono controllate con EGR e catalizzatore a tre vie. La potenza massima è di 340 CV (250 kW) a 1.900 giri/min, con coppia massima di 1.600 Nm da 1.100 a 1.400 giri/min (la coppia a 900 giri/min è di 1.330 Nm). Si tratta di una coppia eccellente, che offre prestazioni paragonabili a quelle dei motori diesel. Esiste anche la versione da 280 CV con 1.350 Nm di coppia.

Queste motorizzazioni a gas naturale liquefatto (LNG) si vanno ad aggiungere ai già esistenti veicoli Scania alimentati a gas naturale compresso (CNG).

«Scania vanta la più ampia gamma di sistemi di propulsione a carburanti alternativi – spiega Paolo Carri, direttore Business support & development di Italscania – Nella nostra offerta abbiamo anche motori alimentati a gas naturale o biogas e metano compresso. Ma rispetto a quest’ultimo il metano liquefatto garantisce un’autonomia praticamente doppia». Si stima infatti che il CNG arrivi a 500-550 km di percorrenza al massimo, a seconda della configurazione del territorio attraversato o del peso del veicolo. Inoltre il liquido occupa 600 volte meno volume rispetto al metano allo stato gassoso.

L’infrastruttura a rete che può garantire una distribuzione capillare dell’LNG su tutto il territorio italiano è in fase di progressivo sviluppo. Attualmente le stazioni di distribuzione sono undici tra pubbliche e private, ma dovrebbero arrivare a venti entro la fine dell’anno, anche se sono ancora poche rispetto alle circa 1.000 del metano gassoso. È bene anche ricordare che quando si effettua il rifornimento di carburante è necessario fare attenzione d utilizzare specifici dispositivi di protezione individuale (maschera più guanti) per la temperatura di -130° C del metano nella sua forma liquefatta.

Con una guida fluida e bassa rumorosità, i motori a metano sono ideali soprattutto per la distribuzione delle merci in città e possono anche beneficiare di vantaggi fiscali e di incentivi ambientali locali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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