FINANZA E MERCATO

Progetto Giovani Conducenti, a Palermo 500 giovani al convegno di Unrae

19 maggio 2017

Il Progetto Giovani Conducenti, promosso dal Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori, approda a Palermo. L’evento, organizzato da Unrae, ha visto la partecipazione di circa 500 giovani interessati a diventare protagonisti del mondo dell’autotrasporto.

Nella sede del CNOS-FAP (Centro Nazionale Opere Salesiane per la formazione e l’aggiornamento professionale) del capoluogo siciliano, sono stati illustrati i contenuti e i termini del progetto di formazione, che vuole promuovere la professione di conducente di veicoli di ultima generazione per il trasporto di merci, mettendo a disposizione dei giovani che desiderano intraprendere la professione gli strumenti finanziari e formativi necessari. Una scommessa per ovviare alla crescente carenza di conducenti professionisti, che si riscontra da anni nel mercato del lavoro dell’Europa occidentale. Durante l’evento i ragazzi hanno potuto visionare i veicoli di ultima generazione esposti dalle aziende associate all’ Unrae, esaminandoli sotto la guida di esperti che ne hanno loro illustrato caratteristiche tecniche e prestazionali.

«La formazione di giovani conducenti è uno strumento essenziale per far recuperare al nostro Paese occupazione e trasporto qualificato nell’ambito di una maggior sostenibilità complessiva - ha commentato Franco Fenoglio, presidente della Sezione Veicoli Industriali di Unrae - senza dimenticare il positivo impulso alla soluzione del problema dell’occupazione giovanile».

«Il progetto è stato da noi fortemente voluto - ha poi sottolineato la presidente del Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori, Maria Teresa Di Matteo - Il numero di domande presentate per acquisire le patenti specifiche, oltre 2.500 in pochi giorni, non fa altro che confermare la bontà della scelta fatta, tanto che rifinanzieremo il programma, inizialmente previsto per soli 100 giovani».

Il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Simona Vicari, ha poi concluso il convegno: «Dobbiamo puntare sui giovani - ha detto - per rinnovare un settore che, oggi più che mai, ha bisogno di figure nuove e altamente specializzate. Dei 775 mila soggetti che nel trasporto merci italiano sono in possesso delle carte di qualificazione del Conducente, 750 mila sono conducenti non giovani e l’offerta in nove anni si è ridotta di oltre 180.000 unità. Il rischio è che le imprese siano costrette a ricorrere a personale straniero».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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