LEGGI E POLITICA

Autisti in sciopero il 29 maggio 2017 contro i tempi di guida proposti dalla Commissione UE

21 maggio 2017

Lunedì 29 maggio Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno proclamato uno sciopero nazionale di 4 ore nell’autotrasporto, «le cui modalità saranno articolate a livello locale». La ragione è di «contrastare le misure della Commissione Europea che intendono modificare la regolazione dei tempi di guida e di riposo per i camionisti e inoltre escludere gli stessi dall’applicazione della Direttiva sui distacchi che varrebbe solo se il periodo speso dal conducente in un dato paese supera i 5 giorni».

Rispetto ai tempi di guida, le organizzazioni sindacali denunciano che il riposo settimanale «subirebbe una riduzione passando da 45 a 24 ore, estendendo il tempo di guida con un conseguente forte impatto sull’organizzazione del lavoro, sulle normative nazionali, sui tempi di vita e lavoro e sulla sicurezza stradale».

Rispetto invece all’esclusione degli autisti di mezzi pesanti dall’ambito di applicazione del distacco dei lavoratori, le tre organizzazioni sindacali la vedono come un modo per «favorire la legalizzazione della discriminazione sulla base della nazionalità, in termini di retribuzioni e condizioni di lavoro« e come un possibile strumento per «creare ulteriori distorsioni, incoraggiando le aziende ad utilizzare forza lavoro a basso reddito» e per «aumentare pressione, stress e l’onere amministrativo a carico del lavoratore».

Nei giorni scorsi anche in altri paesi europei si sono registrate iniziative analoghe.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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