FINANZA E MERCATO

Hupac. Luce verde al treno intermodale Cina-Europa

30 maggio 2017

Dopo una lunga attività preparatoria, a mezzogiorno di venerdì scorso, 26 maggio, un treno lungo 800 metri carico con 82 container cisterna ISO contenenti prodotti chimici della cinese Xinjiang Markor Chemical Industry Co, per un peso complessivo di 3000 tonnellate, è partito dalla stazione ferroviaria di Korla, nella Cina nord-occidentale, diretto in Europa (Germania e Francia).

«Ci ripromettiamo di percorrere 8mila chilometri in 18 giorni, attraversando i confini e adempiendo le procedure doganali di sei nazioni diverse» ha annunciato Silvio Ferrari, responsabile della produzione dell'operatore intermodale svizzero Hupac, sviluppatore della soluzione di trasporto. Punti di scambio per lo scartamento largo russo sono Dostyk a Est e Sestokay a Ovest. Le compagnie ferroviarie coinvolte sono la China Rail, le Ferrovie kazake (KTZ), le Ferrovie russe (RZD), le Ferrovie bielorusse (BC), le Ferrovie lituane (LG) e le Ferrovie tedesche (DB).

Hupac sta perseguendo una strategia di sviluppo dell'asse intercontinentale est-ovest come naturale integrazione dei suoi tradizionali mercati europei. Con le sue filiali di Mosca e di Shanghai e l'acquisto di materiale rotabile per lo scartamento largo russo, Hupac ha preparato il terreno per nuove aree di attività in Oriente ed Estremo Oriente. Le spedizioni in arrivo dall'Asia via rotaia possono avvalersi della capillare rete Hupac per tutte le destinazioni europee, compresa la nuova galleria di base del Gottardo che attraversa le Alpi aprendo un collegamento con l'Italia e l'area del Mediterraneo. La cooperazione con Markor e con i suoi partner logistici è di importanza strategica per la società svizzera che mira all'aggregazione dei volumi e alla creazione di collegamenti stabili per un importante sviluppo del settore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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