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Trasporto rifiuti: ecco i requisiti richiesti per diventare responsabile tecnico

27 giugno 2017

Chi intende trasportare rifiuti, urbani o speciali che siano, fare intermediazione senza detenzione, bonificare siti o beni contenenti amianto, deve iscriversi all’Albo Gestori Ambientali e nominare un responsabile tecnico. E a questo scopo bisogna disporre di tutta una serie di requisiti chiariti dallo stesso Albo con due deliberazioni (nn.6-7 del 7 e 30 maggio). Quali sono questi requisiti. Andiamoli a elencare:

- titolo di studio idoneo;

- esperienza maturata nel settore di attività per cui si chiede l’iscrizione;

- idoneità attestata mediante verifica iniziale e verifica periodica con cadenza quinquennale.

I responsabili tecnici delle imprese iscritte all’Albo Gestori Ambientali possono comunque continuare a svolgere la propria attività in via transitorio per cinque anni alla data di entrata in vigore delle delibere citate per poi sostenere le verifiche di aggiornamento a partire dal 2 gennaio 2021.

Inoltre, i responsabili tecnici possono acquisire incarichi anche presso altre imprese iscritte o che si iscrivono nella stessa categoria e classe o in classi inferiori.

Invece, i legali rappresentanti delle imprese iscritte all’Albo, che ricoprono anche il ruolo di responsabile tecnico, sono esonerati dalle verifiche se hanno maturato un’esperienza nel settore di attività oggetto dell’iscrizione per almeno venti anni. Nel valutare questo lasso di tempo ci possono essere interruzioni intermedie uguali o inferiori al 20 per cento del periodo, ad esclusione delle interruzioni intervenute nell’ultimo anno di attività.

Infine, sono state definite le modalità di iscrizione e svolgimento delle verifiche, nonché la composizione delle commissioni, le sedi per ogni sezione regionale e il calendario delle verifiche per i candidati di prima nomina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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