UFFICIO TRAFFICO

Incidenti di autocarri, in 10 anni calati di oltre il 34%

30 giugno 2017

Notizie molto confortanti sul fronte della sicurezza stradale nella circolazione di veicoli pesanti. Secondo uno studio del Centro Ricerche Continental Autocarro, basata su dati Istat, dal 2006 al 2015 il numero di autocarri (incluse le motrici) coinvolti in incidenti stradali è calato del 34,5%, passando da 31.614 a 20.700. È un risultato che conferma la tendenza al ribasso del numero di veicoli pesanti coinvolti in sinistri registrata nel nostro Paese negli ultimi anni. I motivi si possono ricondurre, oltre che all’inasprimento delle norme sulla sicurezza stradale e alle iniziative di sensibilizzazione delle istituzioni, anche e soprattutto ai progressi tecnologici dei dispositivi di sicurezza di cui i veicoli sono dotati. Una linea che il gruppo Continental sta perseguendo con decisione nella sua strategia  Vision Zero (zero vittime, zero feriti e zero incidenti). “La nostra azienda – spiega Alessandro De Martino, amministratore delegato di Continental Italia – produce tutti i componenti indispensabili per rendere i veicoli intelligenti: sistemi di controllo e monitoraggio della dinamica del veicolo, pneumatici, sensoristica di bordo, sistemi di supporto alla guida che, integrandosi tra loro, rendono i mezzi di trasporto sempre più capaci di svolgere un ruolo attivo nell’evitare incidenti”.

L’elaborazione del Centro Ricerche contiene anche un prospetto dei dati sulla diminuzione del numero di autocarri coinvolti in incidenti stradali a livello regionale (vedi tabelle). In tutte le regioni italiane è stata registrata una diminuzione e quella con il calo maggiore è l’Umbria (-46,4%), seguita da Marche (-41,3%) e Veneto (-40,8%).

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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