UFFICIO TRAFFICO

Come sta il cuore degli autisti di camion? Ecco le risposte raccolte da MAN

3 luglio 2017

Come sta il cuore degli autisti di veicoli pesanti? Si potrebbe facilmente prevedere, viste le condizioni e i ritmi del mercato, che è sicuramente affaticato. Ma MAN ha voluto fare qualcosa di più e rispondere sulla base di dati certi, anche in virtù della consapevolezza che infarto, aritmie e crisi cardiocircolatorie sono le principali cause di decesso e un semplice elettrocardiogramma può contribuire a individuare le situazioni “a rischio”. A maggior ragione per l’attività degli autisti, spesso costretti a comportamenti poco salutari, come una vita sedentaria e un’alimentazione non bilanciata.

Così, con l’iniziativa “Ama il tuo Cuore” ha messo in piedi un servizio di telemedicina lanciato ufficialmente a febbraio al Transpotec che adesso elabora i primi dati.

In tutte sono state effettuate oltre 200 prestazioni di telerefertazione e, di queste, 98 riguardano autotrasportatori. In pratica dopo ogni elettrocardiogramma fatto nel piazzale di un parcheggio o in una concessionaria, dopo 10 minuti è stata ottenuta la refertazione da un cardiologo che opera 24 ore su 24 presso il centro operativo di Brescia. A coordinare il centro è Fulvio Glisenti, cardiologo, nonché Presidente e fondatore di HTN, che sottolinea come l’analisi dei referti abbia «confermato quello che è un dato consolidato in letteratura medica, cioè che il 4 per cento della popolazione “apparentemente sana” in realtà ha delle anomalie elettrocardiografiche che potrebbero mettere a repentaglio la vita dei soggetti senza che questi ne abbiano sentore, proprio perché non vi sono dei segnali di allarme specifici». L’importanza del progetto di MAN, quindi, è – secondo il cardiologo – quella di dare «l’opportunità di sottoporsi a un elettrocardiogramma in una situazione più conviviale e quindi raggiungere persone che altrimenti non sarebbero mai diagnosticate o che normalmente sono ritrose a effettuare degli esami».

Nel dettaglio, poi, quattro sono stati i casi particolarmente gravi. Tre riguardano autisti in cui si è rinvenuta un’extrasistolia ventricolare, un’aritmia che spesso sottende patologie cardiache anche potenzialmente pericolose e che quindi merita ulteriori approfondimenti specialistici. Nel quarto caso invece è stato registrato un blocco completo di branca destra, che può sottendere patologie a carico del ventricolo destro sia acute che croniche.

Ovviamente per rendere sempre più utile il progetto – sottolinea il dottor Glisenti – è necessario allargare il campione e quindi proseguire nella raccolta dei dati. Cosa che MAN ha tutto l’interesse di continuare a fare. Come ribadisce infatti Alessandro Smania, responsabile marketing di MAN Truck & Bus Italia «la nostra azienda ha sempre tenuto “l’uomo” al centro di tutti i suoi progetti, come confermano le tante iniziative messe in campo per la sua sicurezza, sul veicolo con i numerosi dispositivi di ausilio alla guida, nella vita con progetti come “Ama il tuo Cuore”. Presto saranno quindi programmati nuovi appuntamenti lungo in tutta Italia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home