FINANZA E MERCATO

Volete sapere il rating di legalitą di un'azienda? Dopo l'estate uscirą dalla visura in CCIAA

5 luglio 2017

Sapete cos’è il rating di legalità? In sintesi si tratta di una sorta di bollino – misurato in stellette – rilasciato alle imprese e utile per testimoniare il loro corretto operare sul mercato, ma anche per ottenere alcuni vantaggi in sede di concessione di finanziamenti pubblici e di agevolazioni per l'accesso al credito bancario. Ebbene questo bollino, arricchito di nuove informazioni, da dopo l’estate, apparirà anche quando si effettuano visure dal registro delle imprese delle Camere di Commercio. È il frutto di un accordo tra InfoCamere e l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che rilascia il rating alle aziende che ne fanno richiesta dopo averne vagliato le caratteristiche.

Fino a oggi l’elenco delle aziende dotate di rating di legalità comparivano soltanto sul sito dell’Autorità, ma da ottobre sarà integrato direttamente nelle visure rilasciate dalle Camere di Commercio.

In questo elenco a inizio di maggio comparivano 3460 imprese, nel 55,6% dei casi ubicate al Nord, nel 22% al Centro e nel 31,7% nel Sud e nelle Isole. Il 62% di queste aziende si trovano tutte in cinque regioni: Emilia Romagna (15,3), Lombardia (14,7), Veneto (12,1), Puglia (11) e Lazio (8,7). Circa il 90% delle imprese che hanno il rating di legalità è una PMI, almeno in base alla definizione europea, vale a dire dispone di un volume d’affari uguale o inferiore ai 50 milioni di euro e meno di 250 addetti. Nel 52,1% dei casi è una piccola impresa, con meno di 50 dipendenti e un fatturato entro i 10 milioni di euro. Il 40% di queste imprese è attiva nell’industria manifatturiera, circa il 20% nell’edilizia. Scarsa la presenza di aziende di autotrasporto.  Rispetto alla forma sociale, la parte del leone (57,4%) la fa la SRL, seguita a distanza (19,5%) dalla SPA

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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