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Il nuovo Daily con gli occhi a mandorla: la Cina si avvicina

13 luglio 2017

Ispirato all’ultima generazione della gamma Iveco Daily, il New China Daily è il primo esemplare a uscire dal rinnovato stabilimento di Nanchino. Versatilità, economicità e connettività sono, come in Europa, le parole d’ordine che lo caratterizzano

Anche in Cina, come in Europa, conoscono molto bene l’Iveco Daily. Pensate che da quando è stato lanciato, nel lontano 1986, ha venduto qualcosa come 570mila esemplari. Certo, il Daily cinese, almeno all’epoca, non era esattamente uguale a quello che conosciamo noi. Era un po’ più spartano e non aveva quelle esigenze in termini di emissioni, figlie delle normative “euro”. Ma il mondo cambia. E anche molto in fretta. Così, oggi il nuovo China Daily diventa in tutto e per tutto simile al suo fortunato ispiratore. Non solo. La casa in cui vede la luce, vale a dire lo stabilimento di Qiaolin (Nanchino) della Naveco, storica joint venture paritetica (50 e 50) tra Iveco e Saic, è oggi estremamente all’avanguardia grazie a un investimento di 1,8 RMB con cui, dentro i 250.000 mq coperti (su 843 mila complessivi) diventa possibile produrre fino a 100mila veicoli all’anno. Ma soprattutto anche in termini di sostenibilità ambientale l’impianto utilizza la rigenerazione energetica attraverso soluzioni come i sistemi fotovoltaici e di riciclaggio dell’acqua industriale e piovana, che contribuiscono a ridurre del 30% i consumi di energia e ad aumentare del 25% del valore di uscita pro-capite.  Il China Daily uscito da questo gioiello industriale che, l'Iveco Brand President Pierre Lahutte, «avrà un ruolo centrale nel nostro supporto strategico alla transizione della Cina verso un trasporto e una produzione sempre più sostenibili», è per molti versi uguale a quello che vede la luce a Suzzara o a Valladolid. Parliamo di un veicolo ugualmente versatile, grazie a un’architettura totalmente nuova, basata su 4 telai diversi e 27 tipi di carrozzeria, che sfruttano l’esclusiva struttura “body on frame” Iveco. Tra queste versioni c’è, come in Europa, quella da 7 ton, in grado di garantire il maggior carico utile della categoria, e quella da 16,7 metri cubi, unica tra i competitor.

In più, come in Europa, il New China Daily è equipaggiato con motori che appartengono alla famiglia F1, declinati nelle cilindrate di 2,3 e 3,0 litri e dotati delle funzionalità per il risparmio energetico intelligente, si affida ai sistemi di sicurezza più avanzati, monta le nuove sospensioni anteriori Quad-Leaf capaci di aumentare la capacità di carico delle versioni a ruota singola. Il veicolo, inoltre, stabilisce nuovi standard di connettività intelligente, integrando i dispositivi mobili con il sistema di infotainment e garantendo il pieno controllo delle applicazioni a bordo. Il flusso di comunicazione costante tra veicolo e conducente, grazie al nuovo cruscotto TFT dotato di display a cristalli liquidi con transistor a pellicola sottile (TFT LCD), facile da leggere, semplifica la vita a bordo e la rende più sicura.

Il New China Daily sarà disponibile sul mercato cinese dall’ultimo trimestre del 2017 e dal 2018 per l’esportazione.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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