FINANZA E MERCATO

La guida autonoma ridurrà i costi del trasporto stradale? E le ferrovie svizzere calmierano i prezzi

17 luglio 2017

Non c’è dubbio: in fatto di trasporto merci su ferro la Svizzera guarda avanti. Pensate che nel paese elvetico chi governa i binari di Stato si sta già preoccupando di quelle che potranno essere le implicazioni dell’introduzione della guida autonoma sui veicoli pesanti stradali. E siccome prevedono che da questa innovazione il trasporto merci su gomma ne trarrà benefici soprattutto in termini di risparmi di costi, Andreas Meyer, il direttore generale delle Ferrovie Statali Svizzere (FFS), ha annunciato di voler mantenere stabili le tariffe ferroviarie sulle grandi direttrici di traffico e magari anche di contenerle da qui al 2020. Per tenere in equilibrio economico tale scelta, lo stesso dirigente delle FFS ha previsto un contenimento dei costi operativi che ammonta a circa 1,2 miliardi di franchi da qui al 2020, affiancato a una migliore occupazione dei convogli. 

Un obiettivo tanto più impegnativo considerando che, come ha annunciato Meyer, dopo due anni positivi, le ferrovie svizzere hanno iniziato il 2017 in modo non troppo convincente, accumulando perdite che probabilmente non saranno recuperate da qui alla fine dell’anno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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