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LC3 premia con la quindicesima il suo autista dal piede più leggero

18 luglio 2017

L’azienda di trasporto di Gubbio, che possiede 70 veicoli a metano liquido, ha premiato Dorian Guza, il suo conducente maggiormente rispettoso dell’ambiente, della sicurezza e delle regole di risparmio energetico

Bella iniziativa di LC3, azienda di trasporto merci di Gubbio particolarmente attenta all’ambiente, grazie al grande impiego di veicoli a metano liquido. La flotta di LC3 è infatti composta da 172 mezzi, di cui 70 (oltre il 40%) alimentati a LNG.

L’impresa, che oggi è la prima in Italia per trasporto merci su gomma sostenibile, nonché prima in Europa per numero di mezzi, ha istituito il premio Eco-Driver LC3 con cui intende ricompensare gli autisti il cui comportamento al volante abbia maggiormente aderito alle regole di risparmio energetico e rispetto dell'ambiente. Il vincitore 2017 – che ha guadagnato una quindicesima, vale a dire una mensilità di premio in più - si chiama Dorian Guza, ha 34 anni ed è sposato con una figlia. Ogni anno i 200 eco-camionisti di LC3 seguono corsi di guida sicura e risparmio energetico. Formazione parallela viene offerta anche agli operatori al traffico, il cui ruolo risulta fondamentale per ridurre i chilometraggi a vuoto e permettere un conseguente efficientamento energetico.

Negli ultimi 5 anni il fatturato di LC3 è raddoppiato fino a superare nel 2016 i 40 milioni di euro, mentre grazie al progetto LNG i dipendenti sono cresciuti del 25%, arrivando a 211 addetti. E si prevede un ulteriore aumento del 20% entro due anni. I veicoli a metano (Stralis prodotti da Iveco) raggiungeranno il 50% a fine 2017, superando entro il prossimo anno quota 70% (oltre due terzi del totale). Questo significa una riduzione, nel solo 2016, di circa il 10% delle emissioni di CO2, pari a quasi 1 milione di kg di biossido di carbonio, che diventeranno 10 milioni nell'arco di due anni grazie all'utilizzo di biometano liquido (per cui i truck a LNG sono già predisposti). In parallelo l'esalazione di polveri sottili (PM) diminuiranno da 103 milioni di mg a circa 31 milioni in due anni. Infine l’inquinamento acustico si ridurrà di 4 volte, 5 dB(A), rispetto a un veicolo diesel euro 6.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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