LEGGI E POLITICA

Trasportounito denuncia il collasso della viabilità sul Porto di Genova

24 luglio 2017

Gli accessi stradali ai principali terminal del porto di Genova sono ormai cronicamente bloccati; Trasportounito con una recente nota denuncia una situazione che definisce “ormai ampiamente oltre il livello di guardia e non circoscrivibile a una singola o a occasionali giornate nere” in cui l’autotrasporto “ne paga sonoramente le conseguenze”.

Giuseppe Tagnocchetti, coordinatore per la Liguria di Trasportounito, ha indirizzato così una lettera-denuncia al Sindaco di Genova, Marco Bucci, al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, al presidente dell’Autorità portuale di sistema, Paolo Signorini e al Prefetto di Genova per sollecitare un incontro urgente atto ad analizzare il problema delle code ormai costanti per l’ingresso a gran parte dei terminal e rifiutando la ventilata ipotesi di trovare spazi di attesa nei piazzali Ilva per decongestionare le direttrici da e per l’aeroporto in quanto “si tratterebbe di una falsa soluzione che comunque farebbe ricadere sempre sull’autotrasporto il costo delle attese, quando invece risposte concrete in termini di personale addetto e strumenti per gestire le operazioni di carico e scarico dovrebbero essere richiesti ai gestori dei terminal”.

Attese che già oggi stanno costando parecchio agli autotrasportatori “costretti a ore di attesa sotto il sole, in mezzo alla strada, intrappolati, senza poter andare né avanti né indietro” a cui “si sommano risvolti gravissimi anche in termini di sicurezza stradale, di infrazioni al codice della strada e di perdita di produttività ed economia: dopo 4 ore in coda gli autisti terminano i tempi di guida e riposo e non dovrebbero più proseguire il viaggio e si trovano sia nell’incapacità di terminare il lavoro, sia di fermarsi visto che non esistono aree di sosta”.

 foto di archivio

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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